Come fare i capelli mossi senza piastra | Donna Moderna canada cappello di oca

Come fare i capelli mossi senza piastra

  • 1 7
    Credits: Mondadori Photo

    Le onde valorizzano la chioma e regalano un aspetto molto femminile.

    E poi sono di gran moda. Tuttavia, per motivi di tempo o di scarsa praticità con gli styler elettrici, non riesci a creare l'hair look mosso che hai sempre sognato.

    Se la piastra e il ferro arricciacapelli non fanno per te, leggi la nostra guida su come fare i capelli mossi naturali.

    Sfoglia la gallery per saperne di più!

  • 2 7
    Credits: Mondadori Photo

    Indispensabile la spuma per capelli mossi

    Per realizzare un hairstyle dallo stile quasi selvaggio, lava i capelli come d'abitudine, applicando pochissimo balsamo (in quantità eccessiva potrebbe appesantire il capello, impedendo di ottenere quel tanto desiderato effetto mosso). Pettina i capelli e asciugali a testa in giù per dare maggiore volume.
    Preparati così allo step successivo: dividi la chioma in ciocche su cui applicherai la schiuma per capelli mossi. Una volta eliminato l'eccesso di umidità, distribuisci due noci di prodotto ciocca per ciocca, facendo attenzione a partire dal basso e ad applicarla con una sorta di massaggio circolare.

  • 3 7
    Credits: Mondadori Photo

    Il metodo dei beccucci d'oca

    Con i capelli ben "impiastricciati" di prodotto styling modellante, ma ancora umidi, fissali con dei beccucci d'oca. Come? Prendi una ciocca e "pinzala" su tutta la sua lunghezza, partendo dal basso verso l'alto, e poi bloccala sulla testa. Procedi con le altre ciocche fino a completare tutta la chioma e a ritrovarti la testa piena di beccucci d'oca . Immagina di realizzare un movimento sinuoso con i capelli, come se avessi dei bigodini ai quali attorcigliarli.
    Asciuga con il diffusore. Togli così i beccucci d'oca e smuovi i capelli con le mani. Ti ritroverai con una chioma mossa un po' selvaggia.

  • 4 7
    Credits: Mondadori Photo

    Il metodo delle ciocche attorcigliate intorno alle dita

    Dopo aver lavato e districato i capelli, applica una spuma per capelli mossi. Dividi i capelli in ciocche di media larghezza e procedi all'asciugatura per ottenere il movimento naturale.

    A questo punto, passa alla definizione dello styling, attorcigliando sulla mano la prima ciocca di capelli e asciugala puntando il beccuccio. Si tratta di un altro passaggio molto importante, per cui deve avere l’accortezza di selezionare velocità e temperatura media. Cerca inoltre di mantenerlo ad una distanza di circa 20 centimetri dalla chioma.
    Ripeti l’operazione per tutte le ciocche fino a che non avrai ottenuto uno splendido effetto molto naturale.

  • 5 7
    Credits: Mondadori Photo

    Il metodo torchon

    La partenza è sempre la stessa: capelli appena lavati, tamponati e "preparati" con un prodotto per la messa in piega mosso.
    Asciugali eliminando l'eccesso di umidità, ma non completamente.
    A questo punto, dividi la chioma in ciocche, che attorciglierai su se stesse e poi fisserai sulla testa. Asciuga all'aria o con il diffusore.

  • 6 7
    Credits: Mondadori Photo

    Il metodo della treccia

    È il classico rimedio della nonna che si tramanda di generazione in generazione: basta fare 100 trecce prima di andare a dormire...! No, scherziamo: ne occorrono dalle 2 alle 4 trecce, a seconda dell'effetto voluto. Per capelli mossi in modo delicato, bastano 2 trecce, per effetti più selvaggi le trecce devono salire a quattro.

  • 7 7
    Credits: Mondadori Photo

    Il metodo della ciambella di spugna

    Procurati una di quelle ciambelle di spugna per creare lo chignon. A capelli asciutti, legali in una coda alta che infilerai nella ciambella.

    Dividi così la coda in 2 ciocche e inizia ad arrotolare la prima attorno alla ciambella, infilandola come se fosse un nastro. Procedi così con l'altra ciocca. Tieni in posa per un'oretta e poi sciogli i capelli. Otterrai un mosso naturale molto elegante.

0 commenti
/5
di

Alessandra Montelli

Onde delicate, glamour o selvagge con i metodi casalinghi "tradizionali", ovvero non elettrici

Che sogno le onde glamour da diva! Che dire invece del beach wave che dà quell'aria così sexy? Ci vorrebbe un metodo facile e veloce jotuwkup. Канадский гусь Торонто per fare i capelli mossi, sopratutto se non si ha manualità con ferro e piastre.

Eppure il metodo, anzi i metodi ci sono! Basta dotarsi di un po' di fantasia, inventando delle soluzioni creative di pronto intervento. Noi ve ne proponiamo alcune di sicura efficacia, sperimentate sui capelli che "in origine" partono lisci!

E ricorda che se i capelli sono meno sottoposti al calore diretto di piastre e ferro, restano sani più a lungo.

Sfoglia la gallery e scopri come fare i capelli mossi senza piastra

Riproduzione riservata
Stampa

canada cappello di oca

goose
canada goose winter jacket
canada goose parka kvinnor
canada goose coats for men
negozio online canada goose

APELLIDOS PERUANOS APELLIDOS DEL MUNDO PERUVIANS SURNAMES SURNAMES OF THE WORLD PIRWANUKUNA SUTI AYLLU PACHAMAMA SUTI AYLLU NOMS DE FAMILLES PÉRUVIENS FAMILIENNAMEN PERUANER COGNOMI PERUVIANI SOBRENOMES PERUANOS الالقاب بيرو 姓氏的秘鲁人 Фамилии перуанцев 姓ペルー

Estudio de los significados de los apellidos peruanos de origen quechua, aymara, tallán, amazónico, español, italiano, alemàn, àrabe, africano, chino, japonés, francés, etc. © 2007-2017 Guillermo Huyhua y Rosa Arroyo. Todos los derechos reservados.

Feeds: Entradas Comentarios

APELLIDOS ITALIANOS 1

Hay una página web muy interesantes que trata sobre LOS APELLIDOS ITALIANOS EN EL PERU. Es un estudio serio de la inmigración italiana, de las familias que llegaron sucesivamente al Perú, y hay una abundante relación de apellidos italianos que se asentaron en el Perú.

La dirección web es: http://apellidositalianosperu.blogspot.com/  , también hemos encontrado otro que es: http://www.palimpalem.com/2/italianosenperu/index.html

A continuación reproducimos el artículo publicado en la primera dirección web, cuyo título es LA INMIGRACIÓN ITALIAN EN EL PERU. Esperamos sea de utilidad.

LA INMIGRACION ITALIANA

EN EL PERU

 

 

Los Inmigrantes italianos en el Perú en el siglo XIX si bien no llegaron en grandes cantidades como en otros paises de Sudamerica, lo hicieron con las mismas ilusiones ¨Hacer la America¨ ,pero tuvieron una característica especial, fueron en su mayoría parte de una cadena migratoria familiar que con el transcurso del tiempo fue consolidándose en la sociedad peruana. Aunque relativamente pequeña en cantidad, podríamos decir que la colonia italiana en el Peru, fue muy “selecta”.

 

 

Los primeros italianos en Perú, comenzaron a llegar durante la conquista de América, quienes acrecentaròn su presencia durante la Colonia y echarian profundas raíces durante la República.

 

Entre los años de1532 y 1560 había alrededor de 50 italianos, la mayoria ligures, entre el Puerto del Callao y Lima, capital del Virreinato del Perú. Entre ellos tenemos a Martín de Florencia, Marco de Niza, Pietro Catagno, Pietro Martín de Sicilia, todos actores de la captura del Inca Atahualpa y a Juan Bautista Pestene, marino nacido en Génova en 1505, y que estuvo presente desde los inicios de la Conquista del Imperio de los Incas por 1535 testigo de la lucha entre los conquistadores españoles por el poder y de la muerte del conquistador Francisco Pizarro.

 

 

Entre otros italianos podemos mencionar los Capitanes Giustiniani y Vicenzo Pascuale, quienes fundaron empresas de navegación y comercio entre el Callao y Valparaíso. Otro marino fue Ambrogio Giustiniani nacido en Génova en 1515, casado en Lima en 1556, estableciendo un activo comercio marítimo también entre el Callao y Valparaíso. Estos casos muestran que en esos años los marinos genoveses inaguraròn un tipo de empresa marítimo comercial que en los siglos posteriores fue perfeccionada. Este tipo de comercio en realidad fue precursor de la modalidad de comercio marítimo que posteriormente fue llamado comercio de ”cabotaje” que se extendió en el siglo XIX cuando desapareció el monopolio comercial español en América del Sur y que en gran parte fue desarrollado por marinos genoveses.

 

Otros los marinos italianos presentes en esos años en las costas del Perú fueron Giovanni di Malta, Nicolo da Bonfilio, Alvaro Pestrello, (que viajaba entre Arica y el Callao), Giovanni Gaetano (dueño del galeón que llevo a La Gasca del Callao a Panamá). Entre los mercaderes que aparecen en los registros de la época (1546 a 1550) figuran Enrique Porri, natural de Milán; Lucas de Astra, genovés; Nicoroso y Marcos Corso, Marco de Niza, Martín de Florencia, Pietro Catagno, Juan de Niza y no olvidemos al capitán Alessandro Malaspina. A fines del siglo XVI, según declara Vicenzo Dagnino en su “Corregimiento de Arica”, se habían establecido varios italianos en la ciudad, entre los cuales se menciona a Esteban Forrofino, Pedro Antonio Macchiavello, Esteban Sanguinetti (mercader), Guillermo Virgilio, Camilo Bonafante, Pedro del Pino, Simón Román, Pedro Alejandro Malerba, Bernardo del Pino, Jorge Inverto, Bernardino Arnaldo, Antonio Genovés, Juan Ángel “que tiene una fragata con que anda en el trato del guano”, Francisco Cataldo (pulpero y salchichero), Guillermo y Juan Baptista (pulperos).

 

También tenemos luego a Antonio Ricciardi Pedemontanus, considerado el primero en traer la imprenta al Virreinato del Perú en 1584. Es notable la presencia de apellidos Ligures entre los comerciantes y la mención a sus “pulperías”, el típico negocio que en los siglos posteriores, sobre todo en el XIX fue muy difundido por comerciantes genoveses en las costas del Perú y América. Radicati di Primeglio ha realizado una exhaustiva investigación acerca de los italianos en Lima y encontró la presencia documentada de 343 italianos entre 1532 hasta mediados del siglo XVII (sin contar los italianos asentados en otras ciudades del Virreinato). De los 343 existe información acerca del lugar de nacimiento de 231 de ellos; 124 eran genoveses, 28 venecianos, 28 corsos, 15 napolitanos, 11 milaneses, 10 romanos, 5 sicilianos y un número menor originarios de otros estados italianos, pero sin duda los italianos presentes en el Perú era mayor, debido a que muchos no eran registrados.

 

Entre los genoveses la categoría ocupacional más numerosa estaba compuesta por maestres y “capitanes de naos”, mercaderes que se dedicaban al transporte de pasajeros y mercancías entre el Callao y otros puertos de la costa a Panamá y viceversa, destacándose Juan Bautista Genovés y Rostán Genovés, maestre y carpintero respectivamente del barco “Santiago” de propiedad del Conquistador Pizarro. Entre los mercaderes destacó Francisco Neri. Sus apellidos en varios casos eran los mismos de las familias genovesas que se asentaron en el Perú en el siglo XIX como Costa, Lomellini, Di Negro, etc. (Radicati Primilegio).

 

Hubo también varios marinos venecianos y de las islas del mar Egeo, como Pedro de Candia, Francisco de Chipre, veneciano, pues la isla de Candia perteneció a Venecia desde 1204 al 1669, Francisco de Chipre, Miguel Adorno, entre otros venecianos. No olvidemos a los napolitanos Anello Oliva, Ludovico Bertonio, Francesco Carletti, y al Príncipe de Santo Buono y vigésimo Virrey del Perú, don Carmine Nicolao Caracciolo, nacido en Nápoles, y al médico Federico Bottoni que en 1723 publicó un tratado sobre la circulación sanguínea.

 

Durante el siglo XVII predominó una actitud más rígida en cuanto a la prohibición en materia de comercio y de inmigración en las colonias españolas en América. Durante la segunda mitad del siglo XVII junto a marinos y comerciantes, comenzó a notarse la presencia de italianos que llegaron como parte del séquito virreinal, por ejemplo el Virrey Pedro Fernández de Castro (Conde de Lemos) llegó con su esposa Ana Francisca de Borja, hija del Duque de Candia, y con Dora Colonna, hija de Andrea Doria. El Virrey de Navarra y Rocafull, duque de la Palata, trajo como esposa y virreina a Francisca Tovalto y Aragón, princesa de Massa, ciudad situada dentro de los dominios del Reino de Florencia. Teodoro Giulio Rospigliosi llegó al Perú en 1647 en calidad de alférez del Rey de España , era miembro de la familia de los príncipes Rospigliosi de Roma y sobrino del Papa Clemente IX, donde radicó y tuvo descendencia , también llegaron en la comitiva algunos franciscanos italianos.

 

Durante las últimas décadas del dominio colonial español se dio un paulatino incremento de la presencia de italianos en el Perú. Al igual que en siglos anteriores, durante las primeras décadas del siglo XIX, la mayoría de ellos eran genoveses. Los más ricos comerciantes italianos en Perú desde las primeras décadas del siglo pasado estaban relacionados con el comercio marítimo. Según informaciones de los primeros cónsules Sardos, de una muestra de 24 italianos ricos en el Perú, 18 se ocupaban del comercio naval, uno era médico, el otro prestamista. De los 18 dedicados al comercio dos eran vicecónsules en ciudades del interior del país.

 

Entre los que pueden ser considerados los pioneros de la moderna inmigración italiana al Perú se encuentran dos comerciantes ligures llegados en la primera década del siglo XIX: Antonio Dagnino, quien radica en el Callao desde 1802, y Félix Valega quien llegó en 1806. Y quienes junto con otros “capitanes de Nao” y tripulaciones se establecieron definitivamente en suelo Peruano (muchos marineros desertaban de sus barcos para establecerse en el Perú y dedicarse al comercio), Valega era natural de un pequeño puerto de la rivera oeste de la Liguria (poniente), y llegó en el mismo barco que trajo a Abascal, el ùltimo Virrey del Perú, (Sequi 1911:c-130) y también al músico genovés Andrea Bolognesi, de la corte del Virrey, quien fuera padre de unos de los héroes más legendarios del Perú, Coronel don Francisco Bolognesi. Se sabe que Valega llegó a poseer una notable fortuna y que financió la Catedral del Callao. Ambos se casaron con damas peruanas en ceremonia conjunta en 1811. Es interesante observar que Dagnino castellanizó su apellido trasformándolo en “Dañino”. Las tres hijas de Valega se casaron con italianos: Guiseppe Canevaro, Pietro Denegri y un tal Di Negro, todos ricos comerciantes, que juntos a otros comerciantes italianos llegaron formar parte de la primera élite empresarial italiana en el Perú, a partir de mediados de la década de 1830 y las siguientes, que con el inicio de la época dorada de la explotación del guano, formaron parte de los cimientos del futuro desarrollo industrial en el Perú. En cambio el grueso de los inmigrantes italianos desarrollaba actividades mucho más modestas (pulperos, chinganeros, fonderos, artesanos, etc.)

 

Por 1851 llegó al Perú: Giuseppe Garibaldi junto a otros muchos italianos; Giuseppe Eboli, Steban Siccoli, Antonio Raimondi, Arrigoni, etc., quienes participaron en la fracasada rebelión de Milán en 1849 y como parte de la secuela de la ola migratoria política a consecuencia de los fracasos revolucionarios de 1848-1849 en Italia. En 1858 la población de Lima totalizaba unos 95,00 habitantes, de los cuales los extranjeros eran unos 22,000 y de esa cantidad, la colonia italiana estaba conformada por unos 5,000, que junto a la colonia alemana eran las más numerosas solo en la ciudad de Lima, todo esto mientras ocurría la bonanza de la explotación del guano, ya en 1860 la colonia italiana de distinguía por ser la de mayor prosperidad relativa. Un Cónsul italiano que visito América del Sur a mediados de la década de 1860 decía que en el Perú había ”italianos muy ricos, muy industriosos y quizás los más activos que en algún otro país de América”(Galli 1867), y en 1876 llegaron ser mas de 7,000 italianos.

 

En un informe consular publicado en Italia en 1883, donde se presentan las propiedades de los inmigrantes italianos en varios países se destaca el hecho de que los inmigrantes italianos radicados en el Perú resultan ser los más ricos cuyo capital ascendía a unos 210 millones de liras (Gallenga 1883). Por esas épocas fueron creadas numerosas instituciones italianas, como La Beneficencia Italiana, el Hospital Italiano, el colegio Santa Margherita, el Banco Italiano, Compañías de Bomberos, etc.

 

Por esos años el Gobierno Peruano había iniciado una política de inmigración hacia el Perú, especialmente de europeos, pero no llegaron en las cantidades deseadas, en un viaje llegaron casi 200 italianos junto a otros colonos alemanes como parte de un programa de colonización, hacia la selva del Perú, sin mayor éxito.

 

El inmigrante italiano promedio (por lo general de origen ligur) abría una pequeña tienda ó pulpería y luego con el producto de sus ahorros de varios años establecía un negocio mayor vendiendo el anterior a otro italiano que recién se iniciaba como comerciante. Los inmigrantes italianos cuyo origen no era Liguria estaban compuestos básicamente por Piamonteses, en gran parte provenientes de la provincia de Alejandría (colindante con Liguria). Luego había lombardos y grupos menores de inmigrantes de otras regiones, cuya presencia no era significativa. Solo durante comienzos de siglo XX llegaron al Perú pequeños contingentes de inmigrantes de las regiones del sur de Italia, las que siempre han sido minorías frente a los ligures.

 

El fin de la época dorada de la explotación del guano y tiempo después el inicio de la guerra del Pacífico, significó para la colonia italiana un duro golpe, en esta guerra muchos italianos que se identificaban con el Perú, llegaron a combatir a su lado, contra un enemigo que solo deseaba destruir el país a cualquier precio. Muchos italianos ofrendaron sus vidas, como el heroico marino genovés Pietro Luigui Storace en combate naval contra los chilenos o como los casi 20 italianos, casi todos bomberos fusilados tras el incendio de Chorrilos, entre otros también fusilados en Arica e Iquique. Entre la lista de los italianos afectados por los bombardeos de chilenos sobre Iquique y Arica en 1879 figuran muchos apellidos de inmigrantes asentados en Tacna y otros puertos peruanos.

 

Los apellidos más comunes son: Solari, Macchiavello, Casaretto, Cavagnaro, Canepa, Parodi, etc., todos ellos apellidos de familias ligures.

 

Luego de la guerra el flujo migratorio se niveló y en su mayoría, los inmigrantes que llegaban eran parientes de los que estaban establecidos en el Perú. Al comenzar el siglo XX los inmigrantes italianos siguieron llegando en cantidades regulares. En 1903, eran casi 15.000 sin contar los que no estaban registrados, luego el fin de la primera guerra mundial, impulsa una nueva cantidad de italianos hacia el Perú que luego va declinando hasta el fin de la segunda guerra mundial que muestra un leve aumento. En 1961 había en Lima 5.000 italianos, para luego bajar significativamente con el paso de los años hasta nuestros días.

 

Gente laboriosa, no importaba que la faena fuese agotadora, muchos de esos inmigrantes llegaron para forjarse un porvenir, muchos de esos apellidos quedaron sepultados por el tiempo, de aquí les rindo un homenaje a aquellos cientos de italianos que llegaron y por diversas razones fueron olvidados a traves de los años, felizmente otros miles de sus descendientes aun subsisten y son parte del Perú de hoy.

Gracias al envio de Alfredo Casaretto

 

APELLIDOS ITALIANOS ORIUNDOS DE LA REGION LIGURIA

 

Abate; Abba; Accame; Accinelli; Acerbi; Acerbo; Adorno; Adriano; Aicardi; Albenga; Alberico; Alberti; Alberto; Albertoni; Aldobrandini; Alessandrini; Alessandro; Alessi; Alessio; Alfieri; Alfonso; Alineri; Ambrogio; Amici; Amico; Amoretti; Anfossi; Ansaldi; Ansaldo; Anselmi; Anselmo; Arata; Ardizzone; Arena; Arnaldi; Arnaldo; Ascheri; Aschero; Assarotti; Assarotto; Auria; Bacigalupa; Baiardi; Baiardo; Balbi; Balbo; Balduino; Balestrino; Banchero; Brabino; Baratta; Barbagelata; Barbieri; Barca; Bargagli; Barisone; Barone; Barrili; Bassi; Basso; Battilana; Bava; Beccaria; Bellamuto; Beltrame; Benedetto; Benvenuto; Berio; Bernardo; Bertolotto; Bertolotti; Bertone; Besazza; Biancheri; Bianchi; Bianco; Bisagno; Bisio; Bobbio; Boccanegra; Boggiano; Bonaventura; Bonifacio; Bono; Bonvassallo; Bordone; Borelli; Borello; Borgo; Borzone; Bosco; Bosio; Botta; Bottaro; Botto; Bozzano; Bozzo; Bracco; Brignole; Brizio; Brunetti; Bruno; Bruzzone; Buffa; Burone; Caffaro; Calcagno; Callegari; Calvi; Calvo; Cambiaso; Campi; Campo; Canale; Cancelliere; Canepa; Canessa; Canevari; Cantalupo; Capo; Cappello; Capra; Capurro; Carli; Carlo; Carretto; Casale; Casali; Casaretto,Cassini; Castagna; Castagnola; Castello; Cattaneo; Caviglia; Celesia; Centurione; Cepillina; Cepillini; Cerruti; Ceva; Chiappa; Chiappe; Cicala; Clavesana; Colli; Colombo; Compagna; Consoli; Conte; Conti; Corradi; Corsi; Costa; Croce; Cuneo; Passano (da); Aste (d’); Mari (de); Negri (de); Devoto; Lavagna (di); Donati; Donato; Doria; Durazzo, Fazio; Ferrari; Ferraro; Ferretto; Ferro; Fieschi; Fiesco; Filippi; Fontana; Fossati; Fresia; Gallo; Gandolfi; Gandolfo; Garbarino; Gastaldi; Gastaldo; Gatti; Genovese; Genovesi; Giovanni; Giudice; Grassi; Grasso; Grillo; Grimaldi; Guercio; Guglielmo; Guido; Guidone; Imperiale; Isola; Lanfranco; Lercari; Lombardo; Longo; Maggiolo; Maineri; Malaspina; Mallone; Manfredi; Mangini; Marchese; Marchesi; Marini; Marino; Martini; Massa; Mauro; Medici; Morbello; Morchio; Moretti; Murta; Musso;Muzzio; Negrotto; Nicola; Nicolini; Nobili; Oberti; Oberto; Oddone; Ogerio; Olivieri; Orezzoli, Otto; Ottone; Pagano; Pallavicini; Pallavicino; Pamphili; Papa; Pareto; Parodi; Passano; Pastorino; Peirano; Pevere; Piana; Pinelli; Pino; Pipero; Pisani; Podesta; Poggi; Poggio; Ponte; Porta; Pozzo; Prati; Raggi; Raggo; Raimondo; Rapallo; Repetto; Ricci; Riccio; Rivarola; Rivera; Rizzo; Roberto; Rocca; Rodolfo; Rodolfi; Rolando; Romano; Rossi; Ruffini; Ruffino; Salvago; Sarzana; Savona; Schiaffino; Scorza; Scotti; Seneraga; Serra; Signori; Simone; Solari; Spinola; Spotorno; Stella; Storace;Terrile; Torre; Traverso; Trabucco;Ugo; Ugolino; Valle; Valori; Vassalli; Vassallo; Vento; Vernazza; Vezzano; Vico; Villa; Visconti; Vivaldi; Volta; Zaccaria; Zignago; Zunino

….

APELLIDOS ITALIANOS PRESENTES EN EL PERU :

 

Abramo; Adriano; Agnoli; Amico; Arrigoni; Azzali; Banchero; Barazzoni; Barbaza; Barbieri; Bardella; Basso; Battilana; Bazzocchi; Beccaria; Belfiore; Belli; Benzoni; Berriola; Bertolotto; Bertonelli; Bertonio; Bianchini; Buffi; Bisso; Bitti; Boero; Boggiano; Boggio; Bollo; Bolognesi; Boqui; Bottoni; Bovo di revello; Brambilla; Bricanino; Caffare; Caivano; Cajano; Calcagnoli; Campodonico; Candia; Canepa; Canevaro; Canzio; Caracciolo; Carbone; Carenzi; Carletti; Carosio; Carozzi; Casalino; Cassinelli; Catanzano; Ceruti; Chiappe; Chiappo; Chiapponi; Chichizola; Cicirello Olivieri; Coda; Cogorno; Collini; Consigliere; Copello; Coppola; Corso; Corvetto; Costa; dall’Orso; Dasso; Degregori; Delaude; del Benino; del Monte; de Luchi Lomellini; Denegri; Devescovi; Devoti; di Malio; d’Onofrio; Doria; Duran Mastrilli; Eboli; Elice; Espin; Esposito; Fabbri; Fasce; Fava Ninci; Feltrin; Ferrari; Ferrero; Ferrero de Gubernatis; Ferretti; Figari; Filipon; Fracchia; Fragoso; Francia; Frassa; Fusconi; Gabaldoni; Gabba; Galante; Galimberti; Galleani; Gariazzo; Garibaldi; Gazzolo; Goneves; Gerbi; Gerbolini; Ghio; Giove; Giurato; Graziani; Guarini; Inglesi; Isola; Janni; Larco; Lauro; Leonardi; Lomellini; Meffezzoli; Malaspina; Malatesta; Marazzani; Marcenaro; Martinelli; Matellini; Matteucci; Mazzei; Medici di Marignano; Medoro; Morelli; Moretti; Musso; Muzzio; Nagaro; Napoles; Nardini; Neumann; Nicolini; Nosiglia; Novelli; Oliva; Orezzoli; Origgi Galli; Osculati; Paravicino; Passalacqua; Passani; Pasta; Pastene; Peirano; Pelosi; Pennano; Perez de Alessio; Perolari Malmignati; Pesce; Pescetto; Peschiera; Petriconi; Pezzia; Piaggio; Picasso; Pincherle; Podestà; Pratolongo; Prefumo; Puccinelli; Pulini; Radicati di Primeglio; Raffo; Raimondi; Ratti; Ravettino; Rebagliati; Repetto; Ricardo; Ricordi; Riva; Rivarola; Rocca; Rolandi; Roselli; Rospigliosi; Rossi Rubi; Rotondo; Sacchetti; Sada; Salocchi; Sanguinetti; Santello; Sattui; Scio; Sciocchetti; Sequi; Siccoli; Solari; Soldano; Soldi; Stea; Storace; tassara; Tealdo; Tenderini; Toche; Tubino; Vaccari; Valega; Valente; Valle; Vannini Parenti; Vecchi; Venecia; zarich; ZuniniA .

LOS ITALIANOS EN EL SUR DEL PERU

 

El Presidente Manuel Pardo gobernó el Perú entre los años 1872 a 1876. Durante su gobierno se dio fomentó la inmigración europea para lo cual envió, hacia el viejo continente, a comisionados con el objeto de promocionar su propuesta. Pese a que en Italia no tuvieron el eco deseado, fueron dos centenares de italianos los que arribarían a nuestro país para asentarse en la costa peruana.La denominada “SOCIEDAD DE INMIGRACIÓN EUROPEA” empezó a funcionar a base del Decreto Supremo promulgado el 17 de Diciembre de 1872.

 

Este organismo se dividía en veinticinco miembros, para representar cinco secciones que correspondían a Inglaterra e Irlanda; Francia, Bélgica y Suiza; Alemania, Austria y Holanda; Suecia, Noruega y Dinamarca e Italia, España y Portugal. Ese mismo año se había empezado a discutir un proyecto de ley para fomentar la inmigración europea el que fue aprobado el 28 de Abril de 1873. Estas buenas intenciones tuvieron su fin en 1876, acabado el buen gobierno de Pardo.

 

En la HISTORIA DE LA REPÚBLICA DEL PERÚ, su autor Jorge Basadre, señala: “Antes de que se produjera tan lamentable hecho llegaron al Perú como 2,700 inmigrantes de Italia, comprendiéndose en este número algunas familias y muchos hombres solos. El gasto de esta inmigración entre flete de mar, viajes en tierra, auxilios y otros se calculó en 600, soles” (Sexta Edición – Tomo VII – Pág. 103).

 

Los italianos que llegaron al sur del Perú no arribaron acogiéndose a esos dispositivos legales ni para formar parte de “la inmigración oficial”. Lo hicieron, como lo hacen hasta hoy la mayoría de las personas que emigran de un país: llamados por un familiar, por un amigo, por un paisano.Fue de la Liguria de donde partieron hacia el sur del Perú la mayoría de inmigrantes. Llegaban haciendo uso de las líneas genovesas de navegación. Fue el trabajo independiente, a partir de un pequeño negocio, lo que atrajo a los primeros italianos. Muchos de ellos habían sido marinos mercantes.

 

En estas actividades algunos se hicieron de un apreciable capital y regresaban a su tierra natal. Muchos no regresaron. La fama de los marinos italianos se extendió por todos los puertos peruanos, desde Iquique, Arica, en el sur, hasta Paita en el norte, pasando por Ilo, Mollendo, Chincha, Huacho, Chimbote, etcétera. Desde estos puertos se internaban hacia el interior de la república formando varios ejes transversales que atravesaban la alta cordillera de los Andes.

 

Por eso es que, en algunos pueblos remotos, alejados, de clima frío e inhóspito, muchas veces se encuentran, ahora mismo, descendientes de aquellos ligures valientes, trabajadores, pioneros y aventureros.En el sur del Perú las rutas del comercio eran Arica – Tacna – La Paz – Norte de Argentina e Ilo – Moquegua – Puno – La Paz – Norte de Argentina.Sin embargo pese a que las leyes que promovían la inmigración se dictaron en 1872, encontramos, en el Archivo Regional de Moquegua, una Escritura, fechada el 20 de Diciembre de 1863, casi diez años antes, en la que se deja constancia de que las propiedades de la Casa Gambetta Ghersi i Cia son “… dos bodegas en el puerto de Pacocha del pueblo de Ilo, en un buque denominado “Josefina” que transporta mercaderías para la compañía…”. Debo anotar que los apellidos Gambetta, Ghersi, Giglio y Parodi, son, según mis informaciones, oriundos de Albisola.

 

También es oportuno dejar constancia de que, en ese año, 1863, no existía el puerto de Ilo. Este se fundó después que el puerto Pacocha fuera destruido por un maremoto, en agosto de 1868.En otra Escritura, fechada el 26 de Abril de 1864, el comerciante italiano Bernardo Ghersi hace constar que ha vendido la goleta “Amalia”, de 60 toneladas, a la firma Miguel Rossi y Cia. En el documento se lee que Ghersi había comprado, la nave mencionada, a don Manuel Gambetta, en el Callao, el principal puerto peruano. Luego, si estas transacciones se hacían en 1863, colegimos que la llegada de los ligures Ghersi y Gambetta, en el Perú, debió ocurrir unos veinte años antes, aproximadamente en 1843.

 

En los documentos de los Notarios moqueguanos, del siglo XIX, Lucas Becerra, Fermín Angulo y Manuel Solís se registran expedientes de los comerciantes italianos asentados en el pueblo de Ilo y que paso a transcribir señalando, entre paréntesis, el año del documento: Miguel Rossi (1863); Juan Bautista Gambetta (1863); Manuel Gambetta (1863); Vicente Vico (1863); Tomás Bonatti (1871); Francisco Lambruschini (1872); Esteban Arata (1973); Juan Laneri(1873); Andrés Porcella (1876); Luis Bacigalupo (1877); Pedro Valle Rossi (1878); Ermello Giraud (1878); José Gargano (1884); Luis Grillo (1985).En el Distrito de Torata, pueblito ubicado al interior de la ciudad de Moquegua, residían: Juan Bautista Anselmi (1863); Juan Evangelista Gambetta (1863); Nicolás Gambetta (1865); José Gnecco (1869) y Francisco Arata Solari (1895). En el Distrito de Carumas, en la serranía moqueguana: Esteban Tocafondi (1863) y Carlos Bonelli (1875). Una próxima crónica la dedicaré, exclusivamente, a consignar la información referente a los ligures que se asentaron en la ciudad de Moquegua y que, antes del siglo XX, entre 1859 y 1891, sumaron más de una centena.

FREDY GAMBETTA

 

 

 

 

 

 

 

LISTA PARCIAL DE RESIDENTES ITALIANOS EN LIMA Y EN EL CALLAO 1848

Lista Parcial de parte de los residentes Italianos en Lima y Callao en 1848, quienes realizaron una colecta a favor de la toma de Milan contra el Imperio Austriaco:

Giuseppe Canevaro, Nicoló e Fransesco Larco, Hermanos Denegri, Emanuele Solari, Bartolomeo Celle, Giuseppe Sciutto, Luigi Coltelleti, G.B.C., Antonio Malagrida, Giovanni Copello, Filippo Lavarello, Giuseppe Saccone, Luigia Scheroni, Sebastiano Gagliardo, Felice Biondi, Domenico Castagnino, Pietro Parodi, Rocco Pratolongo, Michele Canevaro, Innocenzo Pellegrini, Prospero Grech, Domenico Ghirardello, Fransesco De Luchi, Francesco De Giulio, Giovanni Clivio, Carlo Paoletti, Giovanni Cárpena, Tommaso Berninzone, Enrico Dasso, Giovanni Figari, Achille Bulino, Innocenzo Ricordi, Domenico Guido, Domenico Cremoncini, Hermanos Bosio, Luigi e Giuseppe Racuso, Ambrogio Caorsi, Antonio Musso, G.B.Risso, Bartolomeo Elena, Domenico Galiano, Giuseppe Cotta, Stefano Fazio,  Francesco Ferraro, Giovanni Dagnino, Agostino Lertora, Francesco Rossi, Luigi Canessa, Domenico Vallerino, Paolo Chiappe, Ambrogio Casalino, Angelo Semiglia, Nicolo Lupi, Antonio Stagnaro, Michelle Solari, Antonio Ghio, G.B.Costa, Fortunato Capurro, Paolo Chossone, Giulio Pozzuoli, Onorato Cordiglia, Giuseppe Marini, Hermanos Gerolamo e Giacomo Lanata, Hermanos Lorenzo e Francesco Larco, Nicolo Bracale, Edoardo Bessi, Lorenzo Mendaro, Francesco Rossi, Carlo Bottari, Francesco Poggi, G.B.Valle, Emanuele Sufloni, L.Lagomarsini, Giovanni Astengo, Angelo Risetti, Giorgo Pisano, Carlo Muratorio,  Domenico Davino, Giuseppe Giuliani, Stefano Canesi, Domenico Marini, Giuseppe Gagliardo, Francesco Gotuzzi, Pietro e Gregorio Pescetto, Antonio Creino, Carlo Lagomaggiore, Antonio Bresciani, Ludovico Canessa. (Lista del 11 de noviembre de 1848).

————————————————————————————

Inmigrantes italianos en el Perù

. periodo 1875 – 1895

 

 

Lista Parcial de inmigrantes italianos presentes en Lima entre 1875 y 1885 cuya presencia esta registrada en diferentes documentos de la epoca y cuyos apellidos se han respetado tal cual aparecen en ellos:

JOSE LERTORA, JACINTO PARODI, ANTONIO DAGURRINI,  JOSE VILLACELA, JACINTO DIGHERO, ANTONIO GUDRINI, ARISTIDES DEMUTTI, EUGENIO CARBONE, ANTONIO MORTUOLA, BENITO MAGGI, LUIS REIUNUSSO, AMADEO TAMBURINI, BARTOLOME NICOLINI,  JUAN POZZO, DAVID MORETTO, JUAN NERVI, JUAN MUSSANTE,  JOSE TRIVELLI, BERNARDINO BELLO, JOSE CONTINI, JOSE RIVANERA,   LUIS LEGAZA, DOMINGO IANOLLA, FRANSISCO ARATA, GERONIMO COSTA, DAMIANO BANCHERRO, MARCELO RISSI, BAUTISTA BERSARIONI, CARLOS TASSO, FEDERICO CUNEO, PABLO FERRETI, ENRIQUE TAMBURINI, JOSE DAÑINO, ANTONIO BATTILLANA, MANUEL GAGLIARDO,  GIUSEPPE PIZZARDO, MIGUEL SUITO Ó SCIUTTO, SANTIAGO CAMPODONICO, J UAN B. ROSSI, JOSE MUSSO, ANDRES MICHELINI, JUAN SANGUINETTI, JOSE DENEGRI,  CESAR FERRO, LUIS CAMPODONICO, JUAN BELTRAME, FELIX VALEGA, LUIS BANCHERO, JUAN LANGUASCO, JUAN GHIO, JUAN MONTEVERDE, GERONIMO RAZETTO, FEDERICO MAZZINI, JUAN FERRARI, ANTONIO SCIALDO, FIDEL RUSPINI, ANTONIO BULLOQUE, MANUEL BADARACCO, ANDRES COSTA, PEDRO VICENTTI, NICOLAS BUCELLI, FRANSISCO PASSARA,  ESTEBAN MAZZINI, DOMINGO CONSIGLIERE, LORENZO OLIVARI,  GERARDO CAPRO, CARLOS ORIGI, SANTIAGO NICOLINI, ANGEL SOLARI, ANGEL NICOLETTI,  JUAN PEIRANO,  LAZARO ARZONE, CATALINA RAFFO, ANTONIO BADARACCO, BARTOLOME CARRE, FRANSISCO PARODI,  FERNANDO BERGONZOLLI, LUIS AMETIS , MIGUEL CARRE, BELISARIO LECCA, GERONIMA ALFIERI, LUIS CASTAGNETO, FRANSISCA BIANCO, JUAN CASSARINO, LUIS GARDELLA, FRANSISCA MESTRE, ROSA GARIOZZO, JOSE CROVETTO, MANUEL BELLA, JOSE ZIGNONE, JOSE GORRITTI, DOMINGO MAZZARI, CAMILO ZERGA, ANTONIO OLIVARI, JUAN ROSSI, SANTIAGO VIGO, BARTOLOMEO DENTONE, CONSTANCIO BRUZZONE, FRANSISCO CIARLLO, LAZARO TEALDO, PABLO MOROSINI, BERNARDIO RAMELLA, PEDRO TAQUINI, ESTEBAN RAFFO, FRANSISCO BONINO, ILARIO AMBROGGIO, JOSE MARTI, JOSE CARDONE, ANTONIO FERRECCIO, JOSE FERRECCIO, PEDRO ORIGGI, PROSPERO FERRETTO, ANGELO ASTENGO, MANUEL FERRETTO, PEDRO CAPRILLE, GIOVANNI NOVELLA, PEDRO LORENZETTI, JUAN PADOVANI SEÑORETTO,  VICENTE DENTONE, ANDRES CASALINO, CARLO LEVERATTO, JACINTO CAMPODONICO, PASCUAL DALL´ORTO, DELFINO, SANTIAGO BADO PERAZZO , FRANCISCO VALEGA, ANGEL LEVERATTO, BENITO GIANNOTTI, DELFINO RAZETTO , JUAN ZERGA, AMBROSIO CASALINO, BENITO TASSO, SERAFINO DODERO CAMBIASSO, BARTOLOME COSTA, JOSE MARINI, PEDRO ROSSI, JUAN MUSTO, DOMINGO ROSSI, JUAN ROSSI, LAZARO COSTA, JUAN SIVORI, SALVADOR VALENTE,  GERONIMO VIGNOLO, LORENZO COSTA, FRANCISCO MONTEVERDE, MARIO CAVENAGO, JUAN CORDIGLIA, RAFAEL BUCCI, JUAN COSTA .

Y LOS SIGUIENTES APELLIDOS :Abramo; Adriano; Agnoli; Amico; Arrigoni; Azzali; Banchero; Barazzoni; Barbaza; Barbieri; Bardella; Basso; Battilana; Bazzocchi; Beccaria; Belfiore; Belli; Benzoni; Berriola; Bertolotto; Bertonelli; Bertonio; Bianchini; Bucci ; Buffi; Bisso; Bitti; Boero; Boggiano; Boggio; Bollo; Bolognesi; Boqui; Brambilla; Bricanino; Caffare; Caivano; Cajano; Calcagnoli; Campodonico; Candia; Canepa; Canevaro; Canzio; Caracciolo; Carbone; Carenzi; Carletti; Carosio; Carozzi; Casalino; Cassinelli; Catanzano; Ceruti; Chiappe; Chiappo; Chiapponi; Chichizola; Cicirello Olivieri; Coda; Cogorno; Collini; Consigliere; Copello; Coppola; Corso; Corvetto; Costa; dall’Orso; Dasso; Degregori; Delaude; del Benino; del Monte; de Luchi Lomellini; Denegri; Devescovi; Devoti; di Malio; d’Onofrio; Doria; Duran Mastrilli; Eboli; Elice; Espin; Esposito; Fabbri; Fasce; Fava Ninci; Feltrin; Ferrari; Ferrero; Ferrero de Gubernatis; Ferretti; Figari; Filipon; Fracchia; Fragoso; Francia; Frassa; Fusconi; Gabaldoni; Gabba; Galante; ; Galleani; Gariazzo; Garibaldi;; Goneves; Gerbi; Gerbolini; Ghio; Giove; Giurato; Graziani; Guarini; Inglesi; Isola; Janni; Larco; Lauro; Leonardi; Lomellini; Meffezzoli; Malaspina; Malatesta; Marazzani; Marcenaro; Martinelli; Matellini; Matteucci; Mazzei; Medici di Marignano; Medoro; Morelli; Moretti; Musso; Nagaro; Napoles; Nardini; Neumann; Nicolini; Nosiglia; Novelli; Oliva; Orezzoli; Origgi Galli; Osculati; Paravicino; Passalacqua; Passani; Pasta; Pastene; Peirano; Pelosi; Pennano; Perez de Alessio; Perolari Malmignati; Pesce; Pescetto; Peschiera; Petriconi; Pezzia; Piaggio; Picasso; Pincherle; Podestà; Pratolongo; Prefumo; Puccinelli; Pulini; Radicati di Primeglio; Raffo; Raimondi; Ratti; Ravettino; Rebagliati; Repetto; Ricardo; Ricordi; Riva; Rivarola; Rocca; Rolandi; Roselli; Rospigliosi; Rossi Rubi; Rotondo; Sacchetti; Sada; Salocchi; Sanguinetti; Santello; Sattui; Scio; Sciocchetti; Sequi; Siccoli; Solari; Soldano; Soldi; Stea; Storace; tassara; Tealdo; Tenderini; Toche; Tubino; Vaccari; Valega; Valente; Valle; Vannini Parenti; Vecchi; Venecia; zarich; Zunini,Accinelli, Astengo, Bacigalupo, Badani, Baglietto, Bandini, , Belli, Benvenuto, Bernasconi, Bianchi, Bianchini, Boggio, Bonicelli, Borda, Borea, Bortesi, Bosio, Botto, Brambilla, Bresani, Brescia, Brignardello, Broggi, Buzzio, Buzaglo, Canepa, Capriatta, Capurro, Carozzi, Casaretto, Carbone, Carughi, Cassinelli, Castagnola, Castellano, Catanzaro, Cavassa, Cavenago, Centenaro, Cervilli, Chiappo, Chiappori, Chiarella, Cipriani, Converso, Corvetto, Costa, Cristini, Crovetti, Cuneo, Curletti, Dall’ Orso, Dall’Orto, Damiani, Debernardi, Delucchi, Denegri, Dasso, Dellepiani, Da Fieno, De Andrea, Del Sante, Devoto, Di Domenico, Di Malio, Di Paolo, Di Tolla, Dittoni, D’Onofrio, Fabri, Fasce, Ferrari, Ferraro, Ferrero, Ferro, Feraldo, Fernandini, Ferrando, Ferreccio, Figari, Fiocco, Fosca, Forzoni, Gabaldoni, Gallese, Gambetta, Gardini, Gazzo, Gerbolini, Gilardi, Giurato, Gotuzzo, Guerinoni, Isola, Laghi, Lanatta, Lanfranco, Languasco, Larco, Lavaggi, Lenta, Lertora, Licetti, Lomellini, Lulli, Macagno, Machiavelo, Macera, Maggiolo, Magnani, Malaspina, Malastesta, Marcenaro, Marchese, Martinto, Metteuchi, Mazzetti, Mazzini, Medicina, Menchelli, Monteverde, Mongilardi, Morelli, Musante, Nagaro, Nicolini, Nizzoya, Nosiglia, Oberti, Olcese, Oneto, Orezzoli, Orlandini, Parodi, Pedreschi, Pesce, Peschiera, Petronio, Pezzia, Piaggio, Piazza, Picasso, Podestá, Poppe, Portaro, Puccinelli, Puccio, Queirolo, Raffo, Raggio, Ratti, Ratto, Razzeto, Rebagliati, Risi, Risso, Riva, Rivarola, Rocca, Rossi, Rovegno, Russo, Salocchi, Samengo, Sangalli, Sanguinetti, Sboto, Sombaruga, Suito, Tabusso, Talleri, Tealdo, Tori, Traverso, Tubino, Vaccari, Valera, Valle, Varese, Vasallo, Venturo, Verme, Viale, Vignati, Vignolo, Verrando, Vinelli, Visconti, Viviani,santiago rossi,jose signone,antonio Menutto,juan Pascualini,Santiago Celle.

——————————————————————-

 

Approvato dalla Camera l’acquisizione della cittadinanza per gli italiani di Croazia e Slovenia – UIM: SODDISFAZIONE E RICONOSCENZA :20 lug 2005

Modifican Ley del 14 dicembre 2000, n. 379 y otros en materia de reconocimiento de la ciudadania italiana para las personas de origen italiano nacidos en los territorios que pertenecieron al Imperio Austrohungaro(Istria, Fiume e Dalmazia) y sus descendientes;

http://www.italiaestera.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2633

——————————————————————-

 

CIUDADANIA ITALIANA:

 

 

BUSQUEDA DE INFORMACION Y PARTIDAS DE ANTEPASADOS:

Si estas buscando informacion sobre los requisitos para la ciudadania italiana ,y deseas conseguir las partidas de tus familiares asi como la partida de nacimiento de italia de tu antepasado italiano que necesitaras para tramitar la ciudadania italiana y no dispones de mayor informacion ,por favor escribenos ,no interesa la poca informacion que dispongas ya que podremos ayudarte a conseguir toda la documentacion , solo escribenos a nuestro e-mail:

antoniobor@hotmail.com

————————————————————————-

Italforum Peru:

Nuevo Forum dedicado a consulta, informacion y busqueda de antepasados italianos para tramitar la ciudadania italiana en el Peru y otros paises de Sudamerica:

 

http://italforum.forumup.es/index.php?mforum=italforum

—————————————————————————————————-

 

NUEVA PAGINA WEB SOBRE ITALIANOS EN PERU :

Nueva pagina web sobre italianos en el Peru:

http://www.palimpalem.com/2/italianosenperu

Anuncios

Tu voto:

Comparte esta:

Me gusta:

Me gusta Cargando...

766 comentarios

  1. en 23 agosto 2008 a 10:34 PM Jorge Rivera

    Estimados amigos:

    Alguna referencia sobre el apellido Tedeschini en el Perú?

    Gracias


  2. en 6 septiembre 2008 a 8:52 PM Jeancarlo Caipo Salazar

    Caipo?


  3. en 20 septiembre 2008 a 2:47 AM Pascarella Piaggio

    Quiero saber como solicitar la partida de mi abuelo nacido en italia – napoli año 1897


  4. en 20 septiembre 2008 a 3:43 PM Guillermo Huyhua y Rosa Arroyo

    Hola Pascarella
    Un documento tan antiguo debe estar en el Archivo de la Nación en Italia, o en los archivos ya sea del municipio de Napoli o alguna entidad en la misma que reuna todos los viejos documentos. Dependiendo del país, un documento pasado los 50 años pasa al Archivo General.


  5. en 22 octubre 2008 a 12:40 AM ORLANDO

    quiero saber si mi apellido es italiano (ORUNA)


  6. en 22 octubre 2008 a 7:01 PM MARCO ANTONIO

    Agradecere ayudarme a buscar a mi antepasado italiano llamado GIACOMO GIOVANNI ZANELLI LANARO. puede ser de nombre SANTIAGO. Me dicen que es la traduccion de Giacomo. El vino de Génova más o menos en 1872 – 1873, vino al Perú y dejo un hijo llamado Julio Zanelli Gonzales. Luego viajó antes que nazca Julio Zanelli Gonzales (1874) a Chile – Valparaiso. Alli se casó con Carmén López y tuvieron 5 hijos: Clelia, María Luisa, Teresa, Arturo y otro más que no sé su nombre. Muchos años despues viajó a Génova de vacaciones y murio allí.


  7. en 30 octubre 2008 a 6:08 PM carlos vitteri

    me podrian ayudar a saber si mi apellido es italiano vitteri, gracias


  8. en 30 octubre 2008 a 6:10 PM carlos vitteri

    me podrian ayudar a saber si mi apellido es italiano,vitteri …….gracias


  9. en 22 noviembre 2008 a 6:14 PM evelyn

    quisiera saber si mi apellido es italiano mi apellido es TASILLO


  10. en 24 noviembre 2008 a 7:40 AM Dioselina

    hola
    deseria saber si el apellido de mis hijos Toscano, es originario de Italia o de que otro lugar.

    gracias, espero tener algun resultado,esatré frecuentando esta página.


  11. en 2 diciembre 2008 a 12:24 AM jose

    soy de calca en cusco , quisiera saber si mi apellido es italiano o no y de que region BRAGAGNINNI

    saludos , gracias de antemano


  12. en 21 diciembre 2008 a 12:52 AM FRANCISCO

    HOLA MI NOMBRE ES FRANCISCO QUIERO AVERIGUAR SOBRE MI APELLIDO LANGUASCO QUE PRONTO VIAJARE A ITALIA Y ENCONTRARME CON ALGUNOS FAMILIARES Y MI DOCUMENTACION ITALIANA Y RESIDENCIA OK GRACIAS FRANCISCO LANGUASCO A.


  13. en 27 diciembre 2008 a 1:07 AM Jorge Saavedra Vitteri

    Desearia saber si mi apellido es italiano y si es asi de que lugar de Italia, como se tramita el pasaporte y residencia. Gracias


  14. en 28 diciembre 2008 a 9:34 PM Eliana

    Desearia saber exactamente de donde proviene mi apellido ROTONDO.


  15. en 4 enero 2009 a 12:33 AM Antonio

    Amigo realmente que lo contestes rápido .Dime por favor si el apellido Vera es ITALIANO
    Lo que yo he visto es que es Español e Italiano

    Por favor aclarame las dudas

    Atte. Tu amigo Antonio


  16. en 4 enero 2009 a 5:42 AM marcial

    hola ,quisiera saber si fueran tan amables si el apellido trigoso tiene decendencia italiana .

    gracias


  17. en 11 enero 2009 a 1:15 AM jose maria luzardo mendoza

    estoy buscando informacion sobre el apellido luzardo quiero saber si somos de italia o de alemania saber su historia escudo y de donde son en donde viven les agradeceria si me dan informacion soy elba luzardo y vivo en ecuador quiero saber el origen de mi familia porfavore grache(esta escrito en italiano quiere decir por favor gracias


  18. en 11 enero 2009 a 4:19 PM LUIS MIGUEL DE LUCIO

    HOLA KISIERA SABER SI MI APELLIDO ES ITALIANO Y DE K PROINCIA DE ITALIA I APELLIDO ES DE LUCIO GRACIAS


  19. en 12 enero 2009 a 5:44 AM cesar ravello

    hola, ostoy buscando el origen de mi apellido y de k provincia. soy del sur d perú. no tuve la oportunidad de concer a mis ancestros, es decir , a la cuarta, quinta y otras generaciones. porque hasta donde tengo conocimiento , segun mi padre y mi abuelo que empaz descanse mi apellido es italiano. me llamo cesar antonio ravello cuzcano y soy del sur chico del perú. les agradeseré eternamente


  20. en 13 enero 2009 a 1:37 AM maruja ratto

    me gustaia saber de que lgar de italia fueron mis abuelosya que mi apellido es ratto, y como se puede hacer para para los documentos para tramitar mi pasaporte gracias


  21. en 19 enero 2009 a 5:16 AM MIGUEL

    ESTIMADO AMIGOS QUE INVESTIGAN LOS APELLIDOS VEO QUE TIENEN UN MONTON DE APELLIDOS CON SIGNIFICADOS IMAGINARIOS YA QUE NO DAN FUENTE O VESTIGIO DE LOS APELLIDOS, MAS PARECE QUE TRATARON DE INTERRELACIONAR PALABRAS ORIUNDAS PERUANAS CON APELLIDOS QUE SUENAN PARECIDAS PERO EN SI NO SON LAS MISMAS, MUCHAS DE ELLAS DIFERENTES, COMO POR EJEMPLO LAS AYMARAS VI ALGUNOS APELLIDOS SIMPLEMENTE SUENAN ALGO PARECIDA AL IGUAL VI EN OTRA PAGINA WEB DE APELLIDOS EXTRANJEROS QUE SUENAN SIMILARES E INCLUSO MAS PARECIDAS A LAS QUE USTEDES MENSIONAN, Y ACONSEJO QUE DEBERIAN HACER BIEN EL TRABAJO O SIMPLEMTE NO HACERLA YA QUE CAUSARIAN CONFUSION TOTAL


  22. en 19 enero 2009 a 2:35 PM Guillermo Huyhua y Rosa Arroyo

    Hola Miguel

    Una aclaración. Los significados de los apellidos quechuas y aymaras son traducción literal al castellano. Los apellidos de otros idiomas son también traducciones al castellano y luego al quechua. Allí no hay invención alguna.
    Hay relación de muchos apellidos que aún no lo traducimos.
    Una vez traducido, en algunos apellidos, colocamos una interpretación de la caracterología del apellido. Eso es todo.
    En el Perú, hay apellidos deformados. Por ejemplo, el apellido VILCA, tiene otras versiones WILLCA, VILLCA, HUILLCA, HUILCA, etc. Tienen un mismo significado, solo que los registradores han transcrito del quechua al castellano de distinta manera. Creo que así también hay casos de los apellidos extranjeros.

    Por otro lado, convocamos a todos los amigos visitantes, que opinen sobre el trabajo, si hay algún error o una duda, buscaremos corregirla.

    Miguel, gracias por tu aporte.

    Atentamente,

    Guillermo y Rosa


  23. en 20 enero 2009 a 4:22 AM patty

    hola buenas noches quisiera saber el significado de mi apellido BOTTO y el de mi esposo TAYPE muchas gracias de antemano por su colaboracion…..


  24. en 27 enero 2009 a 7:56 PM BOTTONI

    HOLA MI APELLIDO ES BOTTONI POR FAVOR PEDIRIA QUE ME AYUDEN A SABER EXACTAMENTE DONDE MURIO EL ITALIANO QUE NOS TRAJO ESTE APELLIDO Y DE DONDE ES MUCHAS GRACIAS


  25. en 3 febrero 2009 a 11:33 PM MACASSI

    HOLA BUENAS TARDES POR FAVOR QUISIERA SABER EL ORIGEN DE MI APELLIDO . MUCHAS GRACIAS.


  26. en 5 febrero 2009 a 2:07 AM cesar

    Hola.
    No he encontrado los nombres de mi abuelo Albino Pigati asi como el de su hermano Luigi. Ellos llegaron en 1888 provenientes de Liguria.
    Imagino que la lista debe ser mas grande…


  27. en 6 febrero 2009 a 4:12 AM JUDITH

    esto es muy interesante pues el saber un pco mas de tus apellidos y tus antepasados…..megustariasaber si saben o pueden averiguarme el apellido CANECILLA
    pues no se de donde proviene se los agradecere


  28. en 7 febrero 2009 a 12:25 PM Angel

    el apellido Riva es español o Italiano,es Riva a secas sin “s” al final


  29. en 10 febrero 2009 a 5:50 PM GUILLERMO CARLIN

    POR FAVOR ES MI BISA ABUELO EL ERA DE CALLAO AGRADECERE CUALQUIER INFORMACION


  30. en 12 febrero 2009 a 3:22 AM gleni

    olas buenas a todos me gustaria saber del bisabuelo de mia buelo aprterno su apellido es gleni lo poco que me conto mi abuelo me comento que de dijieron que era italinao me gusataria saber si ingreso un gleni al peru en el inmigracion italian por favor gracias.


  31. en 12 febrero 2009 a 4:58 PM luis malca

    hola me llamo luis malca , quiciera saber si mi apellido tiene antescedentes italianos , ya que mis abuelos hablaban de que tenian raices italianas.. e verificado el apellido en paginas web italianas y se registra ese apellido en tal pais , nose por que aca ustedes no lo mencionana en su lista de apellidos italianos en el PERU


  32. en 14 febrero 2009 a 3:21 PM MARIANA

    HOLA BUENO SOLO SE QUE MI VISA BUELA ERA MARIANA GAMBINI Y MI ABUELO JUAN VICTOR MONRROY GAMNINI PERO NO SE MAS QUISIERA TENER MAS INFORMACION SOBRE MI DECENDENCIA


  33. en 24 febrero 2009 a 5:23 PM Limo

    Hola mis apellidos son LIMO y DEGOLA, se que DEGOLA es de Italia, pero no se de que lugar exactamente y LIMO parece ser Español favor puedan ayudarme a ubicar el lugar exacto.
    Gracias


  34. en 28 febrero 2009 a 10:27 AM edgar

    estoy buscando mi bisabuelo alejandro ricci y su esposa se llamaba amalia striker ellos llegaron a peru
    con dos tres hijos stella pablo pero no sabemos cual de ellos nacieron en italia
    una informasion mi bisabuelo nacio en italia 1844 muere 1911 en cao trujillo tenia otro hijo k se llamaban amedeo ricci stricher nacio en peru


  35. en 3 marzo 2009 a 3:04 PM Ladislao Brioso campodonico

    Hola .
    Ademas de tener datos para lograr la ciudadania italiana , como es el tramite , el abuelo se llamaba Michele Campodonico Lanata y su compañera Maria Canejza o Canetzza, es algo borroso esta parte en el documento paraporte. Ellos salieron de Genova Rapalo en 1873 y por ultimo0 saber el rumbo que tomo Maria.


  36. en 3 marzo 2009 a 3:32 PM Jose Bottoni

    Esta publicacion esta muy interesante, pero me gustaria saber si tienen informacion del apellido BOTTONI. Como llega al Perú´.


  37. en 4 marzo 2009 a 1:20 AM Alonso Ramirez

    Estoy buscando informacion sobre el apellido luzardo quiero saber si somos de italia o de alemania saber su historia escudo y de donde son en donde viven les agradeceria si me dan informacion soy Alonso Ramirez y vivo en Maracaibo, Venezuela, quiero saber el origen de mi familia.


  38. en 4 marzo 2009 a 10:38 PM natalia

    quisiera mas informacion sobre el apellido ferreccio de donde proviene es decir de que parte de italia


  39. en 18 marzo 2009 a 8:52 PM Giovanni Fernandini Alvazzetti

    Me gustaria pedir informacion sobre mis apellidos, en especial sobre el escudo de mi familia, me he contactado con una mujer de Brasil que apellida como yo pero ella tampoco sabe nada de nuestro apellido, por favor ayudame e encontrar mis raices, gracias.


  40. en 23 marzo 2009 a 10:37 PM david alvazzetti

    hola soy david alvazzetti

    tanbien quiero saber de ti

    si lees esto escribeme al correo

    gracias


  41. en 28 marzo 2009 a 11:36 AM Laura Rottondo

    Si hay algun Rottondo, o Rotondo o Rotundo que se ponga en contacto conmigo al mail: laura.rottondo@gmail.com