KuerkulisKomunikation canadese bomba dell'oca

giovedì 22 novembre 2007

L' amore ai tempi delle circolari

Da: Quercioli Andrea

Inviato: mercoledì 11 giugno 2003 9.53

A: Lolli Roberta

Oggetto: giornalino

Robby, leggi stà storia e dimmi se può andare

L'amore ai tempi delle circolari

C'era una volta, magari nemmeno tanti anni fa, che poteva capitare che un collega decidesse di staccare un po' prendendosi un caffè. Lì magari incontrava sempre una collega, con le sue colleghe, che staccavano un po' e , per un motivo banale, magari perché non si avevano in tasca abbastanza spicci per un caffè, si scambiavano due battute magari sulla qualità del caffè o cose del genere. Magari poi il collega arrivava alla mattina parcheggiando ad orari diversi prima in Via Stalingrado, poi in Via Calzoni, fino a che non incontrava la collega che aveva appena piazzato la macchina.

Allora facevano finta di incontrarsi per caso e percorrevano quelle poche decine di metri fino alla porta d'ingresso parlandosi e iniziando a conoscersi se non altro per nome, cognome e settore di appartenenza.

Magari più tardi, a metà mattina, uno dei due avrebbe fatto un salto nell'ufficio dell'altro con una scusa qualsiasi e dopo quindici minuti di ravanamento uno avrebbe invitato l'altro per prendere un caffè insieme e avrebbero continuato la conoscenza facendo seguire la bevanda, oramai fredda tra le mani, da una sigaretta tattica.

Magari poi tornavano nei loro uffici che erano stati assenti una mezzorata e i colleghi per sfotterli dicevano che li aveva cercati il capo ma loro continuavano ad annuire, con un sorriso idiota stampato in faccia. Magari nessuna dei due pensava ancora che certi amori a volte, nascono anche così.

C'era una volta, magari nemmeno tanti anni fa, che poteva capitare che un collega andasse a prendersi un momento di relax alla macchinetta del caffè. Lì magari incontrava sempre una collega con le sue colleghe a prendersi un un momento di relax e , per un motivo banale, magari perché non si aveva la chiavetta abbastanza carica, si scambiavano due chiacchiere magari sulla qualità del caffè o cose del genere. Magari poi il collega arrivava alla mattina alle sette e un quarto sennò non trovava da parcheggiare presto e dove trovava sennò non trovava posto e cazzeggiava camminando tra Via Stalingrado e Via Calzoni fino a che non incontrava la collega che aveva piazzato la macchina.

Allora facevano finta di incontrarsi per caso e percorrevano quelle poche centinaia di metri fino alla porta d'ingresso parlandosi e iniziando a conoscersi se non altro per nome, cognome e settore di appartenenza.

Magari più tardi, a metà mattina, uno dei due avrebbe telefonato all'altro per prendere accordi per un caffè insieme e avrebbero continuato la conoscenza facendo seguire la bevanda, oramai fredda tra le mani, da una sigaretta tattica. Magari poi lui tornava nel suo ufficio che era stato assente un quarto d'ora e il capo gli chiedeva dove cavolo era stato tutto quel tempo e poi parlava di lavoro ma lui pensava solo a quel file carino che aveva visto in internet e che poteva mandare a lei. Magari nessuna dei due pensava ancora che certi amori a volte, nascono anche così.

C'era una volta, magari nemmeno tanti anni fa, che poteva capitare che un collega andasse a prendersi una pausa ristoro alla macchinetta del caffè. Ci arrivava e subito bestemmiava perché aveva solo una moneta da 20 centesima e la macchinetta caricava solo un euro. Lì magari incontrava sempre una collega con le sue colleghe a prendersi una pausa ristoro e , per un motivo banale, magari perché il caffè era finito, ci si consultava se si poteva fare una deroga alla circolare del personale andando in un altro punto ristoro ci si conosceva. Magari poi il collega uscendo dal parcheggio di piazza Costituzione andava fino al parcheggio di via Maserati sperando che lei parcheggiasse là. Allora facevano finta di incontrarsi per caso e si davano una mano a togliersi dalle scarpe i rispettivi fanghi dei rispettivi parcheggi e poi facevano insieme quei due kilometri di strada fino alla porta d'ingresso così almeno imparavano a conoscersi almeno di nome e parcheggio. Magari lui a metà mattina mandava una e-mail a lei per invitarla a prendere un caffè ma lei non rispondeva perché era al terzo trasloco del mese e quindi era scollegata. Così lui se ne andava si accendeva una sigaretta e usciva a prendere un caffè ma incontrava il suo capo che gli ricordava che nei corridoi non si poteva fumare e così ritornava nel suo ufficio dove si poteva anche se al collega di stanza dava fastidio e meditava.

Meditava su quanto fosse difficile l'amore ai tempi delle circolari.

-----Messaggio originale-----

Da: Lolli Roberta

Inviato: mercoledì 11 giugno 2003 10.05

A: Quercioli Andrea

Oggetto: R: giornalino

Ho letto attentamente la storia, ma mi sembra veramente un tantino molto fantascientifica sopratutto nel finale. Figurati se fanno circolari del genere !!!

Mezze stagioni

MEZZE STAGIONI

GIUGNO 2001: “ Non ci sono più le mezze stagioni” pensò automaticamente l'impiegato nel terziario avanzato considerando che già la giacca leggera gli faceva troppo caldo. Guardando i colleghi che entravano alla spicciolata nell’atrio della primaria compagnia assicurativa e notando le polo a maniche corte sotto le giacche, le gambe nude sotto le gonne, i primordi delle abbronzature rubate dai primi week-ends al mare si chiese oziosamente se una banalità di prima mattina come quella che aveva pensato potesse servirgli come un incipit per un articolo sul giornalino del circolo aziendale. Tra breve sarebbe andato in ferie e l'estate ancora una volta sarebbe iniziata, portando la sua dote vitale di odori penetranti, colori forti e falso senso di libertà. Certamente durante l’intervallo, avrebbe cercato un punto soleggiato godendo di questo sole ancora non violento che sembrava un anticipo di un viaggio. Buttò un’occhiata compiaciuta ai tazebao attaccati di fronte all'ingresso che, con inchiostro rosso e nero chiedevano un "contratto subito !" , presagio di un’estate calda finalmente (e giustamente) non solo dal punto di vista climatico poi, al sicuro nel suo ufficio, con l'aria condizionata che entrava discreta a confondersi con il piacevole tepore esterno, diede un’occhiata al quotidiano. Le pagine parlavano del nuovo governo e delle dichiarazioni di intenti per il vertice degli 8 paesi più potenti della terra che, da lì ad un mese, avrebbero dovuto trovarsi a Genova a discutere dei destini della Terra. Soprattutto si parlava molto di chi e come avrebbe contestato questo vertice, ma poco dei perché. Inutilmente cercò tra le pagine notizie di quell’opuscolo , edito da Medici senza frontiere, che per caso aveva trovato in un ambulatorio USL e dove si diceva che centinaia di migliaia di africani muoiono ogni anno perché i loro governi non hanno abbastanza soldi per pagare i diritti di brevetto su alcuni farmaci specifici o perché le case farmaceutiche non li producono in quanto poco redditizi. D' altra parte non si stupì più di tanto: qualche anno prima una delle tante guerre dello scorso secolo avveniva a non più di 6 ore d'auto da casa sua. E mentre qualcuno tirava colpi di mortaio a qualcun altro che faceva la fila per un pezzo di pane, i media trattavano la cosa come una telenovela senza il riassunto delle puntate precedenti e soprattutto non rispondevano alla domanda forse più interessante: chi aveva costruito e venduto quella bomba di mortaio ? Questo stava pensando l'impiegato nel terziario avanzato quando il telefono squillò dando ufficialmente il segnale di entrata nella magica, esaltante, produttiva settimana di affari.

LUGLIO 2001: - Allora ? Hai già fatto le ferie ? - L'impiegato nel terziario avanzato si sintonizzò sullo stile della telefonata dell’interlocutore e riuscì a rispondere a tono mascherando abilmente l’irritazione per lo squillo ad un orario insolitamente precoce. In fondo una banalità sentita di prima mattina poteva anche essere un buon incipit per un articolo sul giornalino del circolo aziendale.

Non che stesse facendo granché, in effetti. Il quotidiano lo nauseava sempre più, specie in quel periodo dove era pieno di articoli sulla blindatura di Genova che attendeva il vertice degli 8 parrucconi .e sulle strategie degli oppositori a sfondare il cordone di polizia e andare sotto il Palazzo a fare sentire la propria voce. Perché era proprio lì il punto: quella voce, per quanto espressa da una moltitudine, non faceva ancora abbastanza audience. Così la campagna contro le mine antiuomo, quelle per l’abolizione dei paradisi fiscali e sull’ azzeramento del debito pubblico dei paesi del terzo mondo, entravano in seconda o terza serata, giusto per accontentare il target più insonne. Probabilmente l’irritazione nasceva dal viaggio in Nord Africa che aveva appena fatto e da dove si era portato a casa un souvenir fatto di valori e di ritmi che ora stridevano apertamente con il suo quotidiano fatto di business e velocità sempre meno umane. L'impiegato nel terziario avanzato cercò un foglio dove scrivere un appunto e scovò un volantino sindacale che annunciava in 15 righe una fase di stallo e difficoltà nelle trattative che si sarebbe potuto spiegare in 5 righe o, nei bar, addirittura in 5 irripetibili parole. Pensando a qualche spunto per un articoletto di costume da scrivere per il giornalino del circolo aziendale, si accese una sigaretta aprendo un po’ di più la finestra e sentendo subito la vampata di afa, a stento mitigata dal condizionatore. “Strani gli americani – gli venne da riflettere a causa del connubio afa - sigaretta – votano un presidente che non ratifica il trattato di Kyoto per l’emissione dei gas che provocano il surriscaldamento della terra e poi quasi ti fucilano se ti accendi una paglia.” Probabilmente nel week-end si sarebbe incolonnato tra lamiere e asfalto per cercare un po’ di refrigerio alla spiaggia più vicina. Nell’attesa di quel caldo momento, rispose all’ennesima telefonata della giornata. In fondo i soldi non sentono il caldo.

AGOSTO 2001: " Ma da quando è che non abbiamo un Agosto così caldo ?" pensò l 'impiegato del terziario avanzato passando dal falso refrigerio dell’aria condizionata a quel forno a micro-onde che sembrava il mondo esterno. Poteva essere un buon inizio per un articolo sul giornale del circolo aziendale, ma non gli venne in mente perché lì, sotto il porticato della primaria compagnia assicurativa, persino i manifesti murali attaccati quattro mesi prima, sembravano sudare e la oramai familiare scritta: “contratto subito !” sembrava sempre più disperata. La luce accecante si spaccava sulle forme rendendo lo scenario tutto in bianco e nero, luce e ombra attraversato dall’ afa soffocante. Lui cercò un angolino dove il sole non battesse ricordando che non era passato tantissimo tempo da quando si era trovato inzuppato da un giorno di pioggia. Era accaduto in quei giorni concomitanti al convegno dei G8. Qui , al venerdì pioveva acqua e là piovevano botte e lacrimogeni. E mentre gli apparati continuavano a far piovere menzogne e giustificazioni ingiustificabili, lui aveva visto i cerotti e i lividi di chi c’era, le foto che si trovavano agevolmente in rete, i filmati dai tg. Soprattutto aveva visto la paura trasformarsi in rabbia negli occhi di tante persone, ragazzi e ragazze che potevano essere suoi figli.. Rabbia che lo aveva anche avvolto, come l’afa che respirava, nel piazzale della stazione alla celebrazione delle 85 vittime della strage del 2/8/1980. Quel mattino, c’ era chi fischiava un sindaco che non pronunciava l’ aggettivo “fascista”, e c’era chi non prendeva con filosofia la questione che la sua azienda non concedeva permessi a chi voleva partecipare alla manifestazione e c'erano rappresentanti della maggioranza che a colpi di retorica ventennale cercavano di smussare il muro ostile che avevano di fronte. Con la camicia che era diventata una seconda pelle a causa della temperatura, quel mattino lui pensava che quando hai 20 anni, una bomba che fa più di 85 morti, una manganellata inutile, non ti cambiano la vita. Sono le cose che ne conseguono: la verità distorta e insabbiata, i fatti piegati a logiche di potere, le lacrime di coccodrillo che cambiano qualche cosa. Cambiano il senso dello stato, l'atteggiamento verso il potere e la percezione del proprio ruolo: da cittadino a numero. Con questi pensieri ballerini nella testa tornò nel luogo di lavoro, dove il mondo del business non si era fermato per un semplice ricordo. In fondo era un rito oramai ventennale.

SETTEMBRE 2001: " Fermare il terrorismo con tutti i mezzi. " L' impiegato del terziario avanzato lesse quelle prime righe di articolo sul quotidiano pensando che forse non avrebbe utilizzato una banalità così ipocrita per iniziare un articolo per il giornale del Circolo Aziendale. I giornalisti professionisti invece sì. L' 11 settembre 2001 era diventata una di quelle date in cui si era vissuta la storia nel senso di data da evidenziare sui libri futuri. Ognuno si sarebbe ricordato cosa stava facendo in quel momento in cui ricevette la notizia del più spettacolare ed efficace attentato criminale del dopoguerra, escluse le guerre locali, i massacri etnici e le piogge di mine antiuomo.

In quel momento lui stava facendo dei calcoli al computer e, mentre ancora non riusciva a metabolizzare le notizie aspettandosi da un momento all'altro che uscisse un Bruce Willis a sistemare la cosa, il suo capo lo aveva chiamato per una delle tante verifiche sul lavoro svolto. Gliene era stato quasi grato perché gli sembrava quasi un atto di pura sopravvivenza. Ora che le polveri delle Twin Towers si erano dissolte, poteva venire anche il momento del pensiero, del dubbio, delle domande. Ma la vicenda già aveva preso la china che ogni tanto prendono quegli incubi ricorrenti da cui non è possibile svegliarsi. La lotta al terrorismo non avrebbe coinvolto i paradisi fiscali, l'origine dei giganteschi movimenti di denaro, il traffico d' armi. La lotta al terrorismo si sarebbe risolta in una prova muscolare a danno degli abitanti di qualche povero paese già abbastanza massacrato dalla storia e chi avrebbe cercato una voce diversa da questo coro sarebbe stato solo uno che non capiva come stava andando il mondo. Un aereo passò facendogli alzare la testa a guardare quel cielo ancora afoso nonostante la fine dell' estate. Quel cielo che sarebbe stato tra breve e repentinamente freddo e minaccioso, pieno di nuvole cariche di temporali, di aerei che si schiantavano sull'umanità o che avrebbero sganciato bombe non abbastanza intelligenti da rifiutarsi di scoppiare. Guardando quel cielo desiderò che tornassero le mezze stagioni, quelle dei climi non violenti, dei profumi, dei colori che non erano solo il bianco e il nero.

Poi mentre, chissà perché, gli era saltato in mente il tazebao con la scritta “ contratto subito” che penzolava da un angolo dove il nastro adesivo non aveva tenuto , il telefono squillò nuovamente.


Agosto in Azienda

2/8/2000

E arrivava il mese di Agosto e accanto alla comunicazione che erano già stati inseriti i cartellini di Agosto ce ne era un'altra del sindacato che diceva che la mattina del 2 ci sarebbe stata la celebrazione delle vittime della strage in stazione e che l’azienda concedeva un permesso da non recuperare dalle 9 alle 11 per chi voleva parteciparvi.

E allora c’era chi si metteva d’accordo con i colleghi perché in alcuni uffici i capi erano preoccupati che non rimanesse nessuno per due ore, e c’era chi non si metteva d’accordo perché tanto per due ore non casca il mondo né tantomeno casca una compagnia di assicurazione. E poi c’era chi andava via alle 9.00 per andare anche in corteo, e c’era chi andava via alle 9.30 perché rimaneva inchiodato da una telefonata di lavoro e c’era la troncava dicendo: “Scusa ma stò andando via. Sai è il 2 Agosto…” e dalla altra parte del filo rispondevano “Ah, sì, è vero… vai vai. Non casca mica il mondo se mi richiami tra un paio d’ore o nel pomeriggio.”

E c’era chi ci andava a piedi , magari partendo da solo e poi unendosi a qualche gruppetto di colleghi incontrato per strada. Oppure prendeva l’autobus e rideva e scherzava come quando si esce da scuola prima. O anche si facevano le macchine, perché tanto, di Agosto, un parcheggio si trova e “vuoi che i vigili facciano la multa proprio stamattina ? E poi se stà in divieto per un paio d’ore, non casca il mondo”

E poi, nel piazzale della stazione, si cercava un posto un po’ all’ombra perché d’Agosto il sole picchia. Ma il posto all’ombra era già occupato dai pensionati, mischiati ai viaggiatori frettolosi. E allora si stava comunque in gruppo e si guardava chi c’era e chi non c’era. E c’era sempre chi non ci si aspettava che ci fosse e non c’era chi ci si aspettava che ci fosse. E ancora si parlava e qualcuno diceva che, in quel giorno di 10 anni fa, lui era proprio passato di lì un po’ prima che succedesse e qualcun altro, quel giorno lì, era al mare o in montagna con i nonni e giocava aspettando i cartoni di Candy candy.

E poi arrivava il corteo e, piano piano scendeva sempre di più il silenzio fino a che non saliva sul palco il Presidente della Associazione delle Vittime. Allora ci si alzava sulle punte dei piedi per guardare oltre a chi si proteggeva la testa con un quotidiano, alla folla, agli stendardi delle città e alle bandiere delle associazioni e si applaudiva indignati quando lui parlava di verità, giustizia e abolizione del segreto di Stato sulle stragi. E mentre l’oratore parlava si avvicinava un collega che era solo una faccia da corridoio e sussurrava: Con suo figlio ci andavo a scuola.

E poi, alle 10,25 c’era il minuto di silenzio e il fischio del treno, e si stava tutti zitti e pensierosi e poi partiva un applauso che sembrava lunghissimo e alla fine qualcuno aveva gli occhi umidi.

E poi parlavano le istituzioni e c’era chi applaudiva il sindaco e chi fischiava il rappresentante del governo di turno e chi si metteva all’ombra o voleva andare via perché di quello che dicevano le istituzioni non gliene fregava niente o perché erano quasi le 11. E poi si tornava indietro e magari ci si sedeva un attimo ad un barettino perché faceva molto caldo e c’era sempre chi diceva: Arriviamo tardi, sono già le 11. E allora qualcun altro rispondeva: Vorrà dire che prenderemo mezz’ora di permesso da recuperare, cosa vuoi che sia, non casca mica il mondo.

E poi c’era chi andava alla Celebrazione perché erano scoppiate altre bombe o perché erano cambiati i nomi dei partiti o perché al governo c’era chi voleva cambiare qualcosa sulla lapide commemorativa. E il piazzale era un po’ diverso per via della sua ristrutturazione ma sembrava sempre uguale come le facce dei pensionati all’ombra e tra cui si riconosceva, magari, un vecchio collega. E mentre si aspettava il corteo qualcuno ricordava che, in quel giorno di 20 anni fa, lui era proprio passato di lì un po’ prima che succedesse e poi si ascoltava il nuovo Presidente della Associazione delle Vittime e si applaudiva quando lui parlava di verità, giustizia e abolizione del segreto di Stato sulle stragi e alcuni fischiavano il nuovo sindaco ed altri applaudivano il rappresentante del governo di turno.

E poi si tornava indietro, con la breve sosta al solito barettino perché faceva caldo e c’era sempre chi diceva: Arriviamo tardi, sono già le 11. E allora qualcun altro rispondeva: Vorrà dire che prenderemo due ore e mezza di permesso da recuperare.

Perché ora il mondo forse sarebbe anche potuto cadere per un paio d’ore di permesso ma la memoria stava ancora ostinatamente in piedi.

e venne il bar...

E venne il bar che era un carrello spinto da Romeo e , successivamente, da Franco. E sul carrello c’erano tre thermos. Il primo conteneva tè caldo. Il secondo conteneva latte caldo. Il terzo conteneva caffè caldo. E tutti dicevano che il caffè sembrava proprio tè e il tè sembrava proprio latte. Il latte sembrava latte, ma questo non lo diceva nessuno.

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso al bar era tutta un’altra cosa.

E venne la macchinetta distributrice e dovevi spingere un numero che corrispondeva al tipo di bevanda che volevi. E allora la gente diceva: “Adesso mi prendo un dodici” e poi, dopo aver assaggiato la bevanda commentava: “Ma è proprio un dodici ? Perchè sà di ventuno. “E c’era la foto di un tizio in divisa da barman che mostrava sorridente, diversi tipi di cocktail. Ma la macchinetta non distribuiva cocktail. Forse per questo fatto, si disse che il tizio vestito da barman era il nipote scapestrato del produttore delle macchinette e che lo zio l’avesse voluto nelle foto per dargli una occasione di rimettersi sulla retta via.

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso al bar era tutta un’altra cosa.

E poi venne un nuovo tipo di macchinetta distributrice e non spingevi più un numero ma un bottone vicino al tipo di bevanda desiderata. E allora la gente diceva: ““Adesso mi prendo un caffè lungo molto dolce” e poi, dopo aver sentito la bevanda commentava: “Ma è proprio un caffè lungo molto dolce ? Perchè sà di caffè normale amaro“ La foto non c’era più perchè il nipote scapestrato era fuggito con la cugina ed era ai Caraibi a spendersi tutti i soldi in Cocktail. Però c’era la chiavetta e tutti presero la chiavetta e ci attaccarono ogni tipo di portachiavi e porta chiavetta. E allora i fogliettini che dicevano “mi ha preso 100 £. senza darmi niente” fuorono sostituiti da foglietti che dicevano: “ Mi ha smagnetizzato la chiave”.

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso al bar era tutta un’altra cosa.

E venne un nuovo tipo di macchinetta come la precedente però tutta colorata e con un piccolo display. Sembrava un videogioco della Chicco e i bigliettini non si notavano più sullo sfondo.E adesso prendeva anche le monete da 1.000 £. e tutti quelli che avevano monete da 1.000 £. e dicevano della precedente macchinetta: “Come mai non prende le mille? “ ora chiedevano:”Come mai non prende anche gli Euro ?” Però, c’era più scelta e tutti dicevano “Ma e proprio un caffè macchiato amaro ? Perchè sembra un cappuccino decaffeinato molto dolce.”

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso al bar era tutta un’altra cosa.

E venne un nuovo tipo di macchinetta che tu inserivi un tesserino con dentro un chip e tutti restituirono la chiavetta e presero il tesserino e lo misero in speciali porta tessere e portatesseriniini. E ogni tanto la gente si sbagliava e inseriva il tesserino della mensa Coop o la Viacard Agip E allora, se la macchinetta era in buona, ti dava il caffè e la gente diceva: “Questo caffè sà di pasta al forno (o di benzina) . E una voce usciva dalla macchina e ti chiedeva: “Cosa desidera? “ e molti andavano a prendere il caffè perchè finalmente trovavano qualcuno di gentile. E c’erano 43 tipi di caffè e quando uno lo assaggiava diceva: “Ma è proprio caffè basso di miscela arabica Venezuelana, con zucchero di canna ? Perchè sà di caffè di altezza meditteranea con orzo canadese e zucchero di barbabietola biologica.”

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso al bar era tutta un’altra cosa.

E venne il momento che non c’erano più le macchinette distributrici perchè così si evitavano gli assembramenti nei corridoi . Per avere un caffè aprivi un programma , digitavi la bevanda desiderata e ti usciva un bicchierino da un drive . Molta gente lo assaggiava e diceva: ”Ma non ci sarà un virus ? Perchè ho digitato www. caffè alto con poco latte.it e invece mi sà che è uscito un www. caffè con cacao dolce. it “Non c’erano più tesserine magnetiche, e nemmeno chiavette o soldi in moneta. Tutto era stato sostituito da una semplice password che ti addebitava il costo in busta paga, e allora la gente aveva preso delle porta password e quando se le dimenticava scriveva su un biglietto.”Ho perso la password” ma non sapeva dove attaccare il foglietto .

Tutti comunque erano daccordo sul fatto che il caffè preso alla macchinetta era tutta un’altra cosa.

biglietti per la chiave smarrita

Considerati i tanti che quotidianamente smarriscono la chiave per il caffè, alleghiamo qui alcuni modelli di messaggio da inviare in e-mail per chiedere aiuto al ritrovamento.

Modello

Testo

Patetico

Smarrita chiave con portachiavi di un Puffo regalatomi da un bambino piccolo e innocente. Chi la trovasse è pregato di contattarmi perché il bambino stà piangendo.

Tosto

Smarrita chiave con attaccato un guantone da pugile. Se qualcuno la trova e non me la restituisce gli faccio un culo che se lo ricorda per tutta la vita.

Utopico

Smarrita chiave con dentro 100,00 attaccato ad un portachiavi in oro massiccio dal valore di circa 50.000,00. per chi la trova: un mocaccino di ricompensa.

Erotico

Smarrita chiave con attaccato vibratore modello King-Size a quattro velocità . Chi la trovasse è pregato di disinfettarmelo prima di resituirmelo.

Disperato

Smarrita chiave con portachiave a cui era attaccata anche: chiave di casa, della macchina, della cintura di castità di mia moglie.

Sindacalese

Dopo aspro e serrato confronto con la macchinetta del caffè la trattativa si è rotta lasciando sul posto una chiavetta. Chiediamo il sostegno di tutti i lavoratori per una grande mobilitazione al fine di ritrovare il dialogo (e la chiave), persi.

Ufficio Personale

Desideriamo portare a Vostra conoscenza che è in corso una ricerca di personale per una posizione nell’ambito dell’unità Ricerca Chiave Smarrita di Unipol Assicurazioni (coffekey Patrol)

Per le candidature sono richiesti i seguenti requisiti:

la laurea in Criminologia e/o Giurisprudenza con consolidata esperienza in caccia al tesoro e/o Cluedo;

buone competenze in campo di programmazione delle chiavi magnetiche, rilevazione di impronte, esame del DNA.

Berlusconiano

Smarrita chiave con annesso portachiavi regalatomi da Bush. Se nessuno me la restituisce siete proprio una compagnia di comunisti di merda.

Splendido

Smarrita chiave con annesso portachiavi. Tenetevela che tanto mi compro la Daem

Terrorista

Smarrita chiave con portachiavi a forma di bomba ad orologeria. Per chi l’avesse trovata informo che non ricordo l’ora a cui l’avevo puntata.

Trasloco

Smarrita chiave alla macchinetta che ieri era al terzo piano Unipol 1 e oggi è al primo piano di Unipol 2. Chi l’avesse trovata sulla macchinetta del piano terra di Unipol 3 e pregato di contattarmi (sono al piano 2 di Unipol 4 ma, probabilmente domani sarò al piano secondo di unipol 9)

Tecnico

Smarrita chiave magnetica a 12 bit con raggio d’azione di 95 gb convertibile in 44 ritter con annesso supporto di sostegno estetico in lega d’alluminio al 43% dal peso di circa 187,98 gr.

In Rima

Smarrita una chiavetta per colpa della fretta/ un portachiavi vi era attaccato e un amica me l’aveva donato/chi la trovasse per favore/ mi contatti a tutte l’ore.

glossario ittico (2004)



DEFINIZIONE


canadese bomba dell'oca


manteau goose femme
canada goose expedition parka
canada goose femme
canada goose expedition

Cronaca

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Beccati i tre aggressori con la maschera di Scream

PRATO. Denunciati tre giovani che la notte di Halloween hanno aggredito una donna in auto, fratturandole il naso con un mattone

  • Quindicenne aggredisce la madre con l'accetta
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  • Sparò ai vigili, internato alla Rems evade

Cronaca martedì 28 novembre 2017 ore 15:11

Ventenne ucciso, i familiari chiedono silenzio

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Foto hard, il ricatto e poi l'omicidio

MODENA. Ci sarebbe alcune foto scattate a un minorenne di Prato alla base dell'assassinio del ventenne cinese ucciso e nascosto in una valigia, a Modena

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Truffe on line, due denunce all'Elba

PORTO AZZURRO. Scoperti dai Carabinieri gli autori di raggiri avvenuti a Porto Azzurro e a Rio Marina. In entrambi i casi avevano effettuato acquisti su internet

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Scontro tra sei auto manda in tilt l'autostrada

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  • A 16 anni muore nel frontale tra due moto
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Tir si ribalta, autista intrappolato nelle lamiere

MANCIANO. L'incidente è avvenuto sulla Maremmana. Il conducente ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato accasciandosi su di un fianco

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Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 16:30

Treno travolge e uccide una donna

ROMA. Il convoglio è quello usato noleggiato dal Pd e usato dal segretario Matteo Renzi per i suoi spostamenti. Stava rientrando da Firenze a Roma

  • Donna si uccide gettandosi sotto un treno merci
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  • Uomo falciato e ucciso da un treno in corsa

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 14:53

Corre a denunciare il padre e salva la mamma

CASTELFIORENTINO. Un bambino di 10 anni è scappato di casa nel cuore della notte per chiedere aiuto: il padre stava malmenando la madre di fronte ad altri due figli

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  • Picchia la mamma anziana, figlia orco in manette

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 12:55

Ventenne ucciso, fermati tre minori, due a Prato

MODENA. Il cadavere di un ragazzo cinese è stato ritrovato a Modena nascosto in una valigia, dopo un incontro con alcuni coetanei. Con uno aveva una relazione

  • Ucciso e bruciato, l'omicida ha confessato
  • Bastonata a morte, il marito ha tentato di fuggire
  • Ha ucciso la madre per motivi economici

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 12:09

Studenti intossicati dal fumo del bus in fiamme

CASTELNUOVO GARGAGNANA. Paura a bordo di un autobus partito da Barga. In pochi attimi le esalazioni hanno riempito l'abitacolo pieno di ragazzi diretti a scuola

  • Autobus carico di studenti prende fuoco
  • Sabato di fuoco, i boschi bruciano ancora
  • L'incendio prosegue, cinquanta ettari bruciati

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 11:35

Urla e alcol nelle notti di movida, tutti assolti

FIRENZE. Sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Firenze per i 19 gestori dei locali in Santa Croce accusati di causare rumori molesti di notte

  • La movida tra lavoro in nero e alcol ai minorenni
  • Movida molesta e il locale chiude
  • Piazza chiusa per 56 ore e scoppia il caso

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 10:55

Il terreno contaminato da cumuli di scarti tossici

MASSAROSA. Rifiuti di edilizia e sostanze velenose riversate per quattordici anni in un'area di 20mila metri quadrati. Blitz dei carabinieri. Tre denunce

  • La discarica abusiva con 800 tonnellate di rifiuti
  • Una tonnellata di rifiuti infilata nei cassonetti
  • Discarica abusiva di auto rottamate... in officina

Cronaca lunedì 27 novembre 2017 ore 08:10

Auto contro camion, impatto mortale nella notte

CAPALBIO. Tragico incidente poco dopo la mezzanotte sulla statale Aurelia: il conducente dell'auto, estratto in fin di vita dalle lamiere, è morto in ambulanza

  • Incidente fra 3 auto, una si schianta nell'albero
  • Scende dal camion e muore travolto da un'auto
  • Gazzella dei carabinieri finisce fuori strada

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 18:20

A 16 anni muore nel frontale tra due moto

MONTELUPO FIORENTINO . L'incidente mortale è avvenuto nella zona industriale. Gravi altri due ragazzi trasportati all'ospedale. Erano ad un raduno di bikers non autorizzato

  • Abbagliato dal sole si scontra con l'auto e muore
  • Gamba amputata nell'impatto con la moto
  • Si scontra con una moto e scappa

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 17:33

La discarica abusiva con 800 tonnellate di rifiuti

PRATO. Il capannone dove era stata nascosta l'ingente quantità di rifiuti è stato messo sotto sequestro e il titolare dell'attività è stato denunciato

  • Una tonnellata di rifiuti infilata nei cassonetti
  • Discarica abusiva di auto rottamate... in officina
  • Le terre di scavo gettate nella discarica abusiva

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 15:35

Grosso masso in bilico sulla strada dopo una frana

PRATO. Una frana ha fatto staccare dalla parete rocciosa un masso di grosse di dimensioni che era rimasto in bilico sulla carreggiata. Sul posto i pompieri

  • Frana sulla linea, tilt treni e pendolari a piedi
  • Macigno precipita sulla A1, sfiorata la strage
  • Frane in Alta Versilia e sull'Amiata

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 11:00

Il vento sposta il cargo e il muletto cade in mare

LIVORNO. Il fork lift di 1,5 tonnellate era a bordo dell'imbarcazione ormeggiata nel canale industriale del porto. Guardia costiera impegnata nella rimozione

  • Le condizioni del mare non fermano il super cargo
  • Mistero sul cargo, comandante scompare nel nulla
  • Il mare grosso blocca i traghetti

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 09:30

Maxiscontro in A11 fra tre auto e un furgone

PISTOIA. L'incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino. Cinque le persone rimaste ferite, una è stata trasportata in ospedale in codice rosso

  • Tamponano un tir in autostrada, muoiono in due
  • Scontro fatale sull'A11
  • Incidente sull'A11, sei feriti e traffico in tilt

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 09:10

Vuol fare un bagno in Arno ma cade dalla spalletta

PISA. Un uomo è stato salvato dai vigili del fuoco su Lungarno Ranieri Simonelli. Sul posto anche 118 e polizia

  • Precipita dalla spalletta del lungarno mediceo
  • Segni di cedimento, chiuso il ponte sull'Arnaccio
  • Illeso dopo la caduta dalle spallette

Cronaca domenica 26 novembre 2017 ore 08:30

Morto noto imprenditore

SANTA CROCE SULL'ARNO. Membro dell'associazione conciatori e titolare di un'azienda del Comprensorio, aveva 78 anni

  • Crolla la scultura al centro della rotatoria
  • Stroncato da un malore ex dirigente sportivo
  • Muore storico massaggiatore di squadre di calcio

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 21:06

Due proiettili per posta al prefetto

SIENA. L’ufficio di smistamento postale di Siena ha rintracciato una busta in cui era stata inserita anche una lettera di minacce. Indaga la Digos

  • A 84 anni trafitto all'addome dal colpo di fucile
  • Lettera con proiettile al pm di Siena Natalini
  • Un proiettile calibro 28 per la sindaca

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 19:10

A 84 anni trafitto all'addome dal colpo di fucile

CARMIGNANO. Gravissimo incidente di caccia nei boschi del Montalbano. Le condizioni critiche dell'uomo hanno costretto a far intervenire l'elisoccorso

  • Muore d’infarto dopo aver sparato al cinghiale
  • Va a caccia e precipita in fondo al pozzo
  • Anziana trovata morta vicino al lago

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 18:50

Lascia la seduta psichiatrica e si perde in treno

VIAREGGIO. La polizia ferroviaria ha soccorso una ragazza di 17 anni trovata in lacrime alla stazione. Si era smarrita dopo essere uscita dall’ambulatorio

  • Ottantenne si smarrisce e fa 30 chilometri a piedi
  • Si perde, va fuori strada e lo ritrovano all'alba
  • Si perde nei boschi ma i lampeggianti lo salvano

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 17:30

Terremoto e crolli, prove di disastro sui binari

FIRENZE. Maxi esercitazione dei vigili del fuoco che hanno simulato un grave incidente ferroviario nelle Crete Senesi per testare le capacità di intervento

  • Esplosione e terremoto ma è una maxi esercitazione
  • Maxi esercitazione per salvare vite in emergenza
  • Allarme incendio, fuggi fuggi al supermercato

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 15:02

L'anello non esce e arrivano i pompieri

AREZZO. Curiosa emergenza in pronto soccorso dove per soccorrere un uomo gravemente ferito a una mano c'è stato bisogno dell'intervento dei vigili del fuoco

  • Con l'autoscala per salvare il gattino
  • Con il braccio incastrato nell’impastatrice
  • Una fiammata dall'olio e il fuoco la avvolge

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 13:30

Ucciso e bruciato, l'omicida ha confessato

PIOMBINO. E' una guardia giurata fermata ieri dai carabinieri in un centro estetico. L'uomo ha ammesso di essere l'assassino dopo un lungo interrogatorio

  • Tre colpi di pistola e poi dato alle fiamme
  • Ucciso e bruciato con due monete sugli occhi
  • Il morto carbonizzato era legato, ipotesi omicidio

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 13:15

Agricoltore travolto da una rotoballa

CASTELFRANCO. L'uomo ha 48 anni e stava lavorando in un terreno. Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato a Firenze in elicottero

  • Operaio muore dopo tre giorni di agonia
  • Con le braccia incastrate nel nastro trasportatore
  • Scotte, crollo durante lavori sull’illuminazione

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 13:10

Sparò ai vigili, internato alla Rems evade

VOLTERRA. Il fuggitivo è stato rintracciato dopo un'ora di ricerche febbrili. E' il diciottenne sudanese che aggredì due agenti a Firenze

  • Ergastolano in fuga, si cerca nel livornese
  • Indagini al Rems per un presunto giro di droga
  • Volterra raccoglie il testimone degli Opg

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 10:11

Gioco sfrenato e la bottiglia ferisce una bimba

CECINA. Tre anni di Daspo per un giocatore che ha lanciato una bottiglia da un litro e mezzo dagli spalti durante una partita ferendo una bambina alla testa

  • Due anni di daspo per un petardo
  • Stalker perseguita il nuovo compagno della ex
  • Hitler alla partita di hockey, raffica di daspo

Cronaca sabato 25 novembre 2017 ore 09:47

Ore di ansia alla ricerca di un'anziana scomparsa

PONTEDERA. Ieri una badante romena che lavora in città, non riuscendo a trovare la madre, si è rivolta ai carabinieri, che hanno attivato l'unità cinofila

  • Ragazzino scappato di casa da tre giorni
  • Insegnare ai cani a cercare persone scomparse
  • Operaio scomparso, le tracce si fermano ai binari

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 17:10

Sieropositivo si finge sano e infetta il partner

FIRENZE. Arrestato un giovane romeno per aver preteso rapporti non protetti da partner occasionali e dall'ex fidanzato. Quest'ultimo è stato infettato

  • Aids, sempre meno giovani usano il profilattico
  • Hiv, in Toscana scarsa conoscenza dei rischi
  • Diecimila profilattici per Burlamacco

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 15:05

Cagnoni si accascia davanti al video della morte

RAVENNA. Il dermatologo fiorentino, alla sbarra per aver massacrato la moglie a bastonate, ha avuto un malore guardando le immagini del corpo della sua vittima

  • Uccise la moglie, Cagnoni sarà processato
  • Nelle mani di Cagnoni la borsetta mai ritrovata
  • Uccise la moglie, la pm: "E' stata una mattanza"
  • Doppio rifiuto per la scarcerazione di Cagnoni

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 12:26

Una fiammata dall'olio e il fuoco la avvolge

SERAVEZZA. Una donna ha riportato gravissime ustioni a braccia, gambe e volto mentre cucinava ai fornelli. Incendiata anche una sedia della cucina

  • Alcol sul camino e il fuoco investe il bambino
  • Bambina ustionata con il tè bollente
  • Esplosione e fiamme in una cava, un ustionato

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 10:20

Quindicenne aggredisce la madre con l'accetta

LUCCA. La violenza è esplosa alle prime luci dell'alba. La donna è stata portata in ospedale con una ferita alla testa. Sul posto la polizia

  • Aggredisce la figlia adolescente con un coltello
  • Massacrato con l'accetta, arrestati padre e figlio
  • Aggredisce e minaccia di morte i genitori

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 08:57

Dal braciere esce monossido, famiglia in ospedale

MONTOPOLI VALDARNO. Paura a Montopoli Valdarno, con il monossido che ha invaso la casa. Sul posto 118 e vigili del fuoco. Tutta la famiglia in ospedale

  • Intossicati dalla brace accesa in casa
  • Due persone intossicate da monossido di carbonio
  • Uccisa in casa dal monossido

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 08:32

Tre colpi di pistola e poi dato alle fiamme

PIOMBINO. Si infittisce il caso della morte del giovane tunisino trovato carbonizzato nel suo appartamento a Piombino. Risposte dall'autopsia

  • La pista dell'omicidio sul caso di via Ferrer
  • Ucciso e bruciato con due monete sugli occhi
  • Il morto carbonizzato era legato, ipotesi omicidio

Cronaca venerdì 24 novembre 2017 ore 08:15

Abitazione a fuoco, all’interno anche un disabile

CAMPI BISENZIO. Un violento incendio è scoppiato in un appartamento di San Donnino. Vigili del fuoco sul posto per domare il rogo. Scoperchiata una parte del tetto

  • Quelle fiamme non gli hanno lasciato scampo
  • Muore carbonizzato nella mansarda
  • Tornano a casa e la trovano invasa dal fumo

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 17:22

Novantenne si perde e muore nel canale di scarico

SOVICILLE. Un'anziana signora affetta da Alzheimer è uscita di casa e ha perso l'orientamento. E' stata ritrovata senza vita in uno scarico del depuratore

  • I pompieri recuperano un anziano in un dirupo
  • Anziano disperso nella campagna senese
  • Madre e figlia si perdono nel bosco

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 16:50

"Parlamentari, aprite un conto in una filiale Mps"

ROMA. L'amministratore delegato del Monte dei Paschi Morelli ha rivolto questo appello ai membri della commissione d'inchiesta sulle banche

  • "Dai vertici Mps attività dolose per occultare"
  • "Crisi Mps, ruolo significativo della Fondazione"
  • Mps e quella girandola di miliardi per Antonveneta
  • Il Monte dei Paschi è salvo
  • "Ho preso un impegno e lo porterò a termine"
  • Falciai e Morelli a rapporto da Padoan per Mps

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 16:35

Bimbo morì in casa famiglia, fu omicidio colposo

AREZZO. Il piccolo aveva un anno e ingerì un farmaco della madre. La tragedia risale sei anni fa. Condannati un educatore e un'assistente sociale

  • Bimbo morto dopo il parto, aperta un'inchiesta
  • E' morto il bimbo caduto dal trattore
  • Il tuffo in piscina e la morte, aveva cinque anni

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 16:29

Giovanissima investita da un camion

SAN MINIATO. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, sul posto un'automedica e un'ambulanza del 118. La giovane è stata portata al pronto soccorso

  • Ciclista travolto da un'auto
  • Bimbo di nove anni investito da un'auto
  • Bambina investita in via Aldo Moro

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 16:22

Palloncini bianchi per salutare Maria Sole

GROSSETO. Forte commozione nella chiesa del Cottolengo stracolma di gente per l'ultimo saluto alla figlia del consigliere regionale Leonardo Marras

  • E' morta la figlia del capogruppo Pd
  • Scompare notissimo ex dirigente del Pci
  • Cade dalla bici e muore davanti agli occhi di lei

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 15:32

Ludopatico stampava soldi falsi per giocare

PISA. Il tribunale di Pisa ha assolto l'uomo di Chiusdino perché ludopatico. Aveva provato a smerciare banconote false in un locale di Larderello

  • Spendeva soldi falsi nei negozi della Valdicecina
  • Sgominata banda che rapinava sale slot e negozi
  • Promotore patteggia la pena per truffa

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 14:02

Ex sindaco assolto dall'accusa di corruzione

FIRENZE. Elismo Pesucci, ex sindaco di Campagnatico, era stato arrestato nel 2009. Otto anni dopo il giudice ha decretato: "Il fatto non sussiste"

  • In carcere e innocente, 6,5 milioni di euro
  • L'attore Buscemi assolto dall'accusa di stalking
  • Bidello assolto, non molestò i bimbi dell'asilo

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 13:49

Renzi contro Maiorano, processo rinviato

FIRENZE. Slitta il procedimento contro l'ex dipendente comunale querelato per diffamazione dall'ex premier che non si è presentato per legittimo impedimento

  • "Renzi, la procura fiorentina non ha omesso nulla"
  • Casa Carrai, il pm chiede l'archiviazione
  • Casa Carrai, Taormina ricevuto dal pm

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 12:50

Una tonnellata di rifiuti infilata nei cassonetti

SIGNA. Nella notte i carabinieri hanno sorpreso due cittadini cinesi intenti a disfarsi di ventuno sacchi contenenti scarti tessili industriali

  • Prende a calci tredici auto per una sigaretta
  • Rifiuti, piana-lumaca per la differenziata
  • Ubriaco brucia il rosso davanti ai vigili

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 11:42

Banca Etruria, ammesse duemila parti civili

AREZZO. Massiccio spiegamento di forze intorno al tribunale per l'udienza preliminare. Duemila le parti civili ammesse, esclusi i Comuni e le associazioni

  • Crac Etruria, 400 milioni di euro di risarcimenti
  • Crac Etruria, chiesto il processo per 19 indagati
  • Udienza Banca Etruria, il tribunale è una fortezza

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 10:28

Scende dal camion e muore travolto da un'auto

BUGGIANO. Il tragico incidente è avvenuto questa notte attorno alle 4 lungo la via Livornese. E' stato lo stesso investitore a chiamare i soccorsi

  • Muore nell'auto finita fuori strada
  • Scontro sulla A11, tre chilometri di coda
  • Muore d’infarto dopo aver sparato al cinghiale

Cronaca giovedì 23 novembre 2017 ore 08:17

Si schianta in galleria, miracolo sulla A1

FIRENZUOLA. Incredibile incidente alle 5 del mattino nel tratto della A1 fra Badia e Firenzuola. Conducente incastrato nell’abitacolo distrutto di un furgone

  • Tamponano un tir in autostrada, muoiono in due
  • Testacoda al casello dell'autostrada
  • Carambola spaventosa e l'auto si ribalta
  • ​Scontro fra tir, dieci chilometri di coda in A1

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 19:00

Le americane stuprate sono tornate a Firenze

FIRENZE. Hanno confermato le accuse anche durante l'incidente probatorio le studentesse americane che hanno denunciato due carabinieri per violenza sessuale

  • Stupro, l'appuntato parla, il collega tace
  • Americane stuprate, le ragazze non sono in aula
  • Stupro, il Comune parte civile nel processo ai Cc

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 17:39

Lo trovano impiccato sotto al ponte

PONTEDERA. La drammatica scoperta è stata fatta questo pomeriggio attorno alle 14,30 da alcuni passanti, che hanno avvisato carabinieri e 118

  • Precipita dal ponte e muore
  • Morto sotto al treno, ipotesi suicidio
  • Impiccato da mesi lungo la Fipili

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 16:20

Il ghiaccio blocca in vetta due escursionisti

MASSA CARRARA. Intervento del soccorso alpino tra le province di Parma e Massa Carrara per portare in salvo due escursioni rimasti bloccati sul monte Bragalata

  • Prosegue l'allerta per vento, ghiaccio e neve
  • ​Notte al ghiaccio bloccati sulla vetta
  • Escursionista precipita nel burrone ghiacciato

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 15:43

Tonnellate di miele millefiori venduto come acacia

AREZZO. I carabinieri forestali hanno sequestrato il miele contraffatto proveniente dalla Croazia in un'azienda aretina che stava per metterlo in vendita

  • Maxi sequestro di merce non sicura
  • Il falso olio Igp che ingannava gli Usa
  • Quelle diecimia bottiglie di falso vino doc

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 15:00

A folle velocità con 150 chili di olio rubato

POGGIBONSI. I malviventi hanno forzato un posto di blocco dei carabinieri e sono fuggiti con il carico d'olio. Inseguiti dai militari sono stati poi acciuffati

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 14:14

Carambola spaventosa e l'auto si ribalta

ORBETELLO. Incidente sull'Aurelia nella zona di Fonteblanda. Un'auto che viaggiava in direzione Roma ha sbandato e si è ribaltata sulla corsia

  • Auto si ribalta in mezzo al corso, due feriti
  • Parcheggia all'ospedale e si ribalta con l'auto

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 12:37

Cisterna si rovescia, traffico ko

LIVORNO. Incidente in via Mastacchi, con il rimorchio di un camion cisterna che si è rovesciato sul marciapiede affrontando una curva

  • Navi cisterna di duecento metri al molo 12
  • Cisterna contro il guard rail zampilla benzina
  • La cisterna perde l'acido

Cronaca mercoledì 22 novembre 2017 ore 09:28

Assalto col tombino e via col cachemire

PISA. Ennesimo colpo ad una attività commerciale. E' successo nella centralissima Corso Italia, preso di mira un noto negozio

  • Georgiani sorpresi a rubare nel centro commerciale
  • La spaccata in farmacia dura appena quattro minuti
  • Picchiato dal ladro sorpreso in casa

Cronaca martedì 21 novembre 2017 ore 23:21

Crolla un cornicione, auto devastata

LIVORNO. Momenti di paura questa sera in zona Marradi, dove da un palazzo si è staccata una grande porzione di cornicione, crollata in strada

  • Villa Fabbricotti, crolla un cornicione
  • La facciata perde pezzi, intervengono i pompieri
  • Donna cade in casa, salvataggio dal cornicione

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

Pace e dialogo, il messaggio di Francesco in Asia

FAUDA E BALAGAN

XXVI Rassegna del Mare

Si svolge a Livorno dal 1° al 3 dicembre 2017 l'evento promosso dall'associazione Mare Amico

Situazione Traffico Toscana

muoversintoscan 28/11/2017 ore 17:21